Due parole sul disastro elettorale dell’amico Ferrara: un po’ mi spiace. Condivido la battaglia ma non le risposte. E credo di poterne parlare a ragion veduta, perché conosco molto bene il problema dell’aborto. No, non sono un medico, il motivo è un altro: in vita mia, per sbaglio, ho ingravidato tre donne di servizio diverse. Due filippine più una moldava in nero. E tutte e tre le volte, mio malgrado, ho dovuto costringerle ad abortire. Vederle soffrire, protestare, piangere, è spiacevole. Perciò ascoltatemi: evitate l’aborto, ma mettetevi bene il profilattico. Altrimenti rischiate un bella scocciatura. Oltre a una bustarella di qualche centinaio di euro per convincere il primario se è obiettore.





















