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Razzismo all’italiana: quando l’obiettivo è vendere

20 maggio 2009

Quando non si sa che pesci prendere, sempre meglio affidarsi a esempi di successo. E pure se fossero politically incorrect si sa, ubi money…

“La comunicazione è tra gli obiettivi primari di Sandokan recita pomposo un disclaimer sul sito di un’azienda per pesticidi che, in questi giorni, sta facendo parlare di se’ non certo per meriti “lavorativi” quanto più per una scarsa attenzione proprio alla comunicazione che ad alcuni, più d’uno in verità, puzza di razzismo.  Questi i fatti: un bel giorno la città di Bologna si sveglia con una certezza in più. Per fermare “l’invasione” degli “insetti clandestini” c’è ora Sandokan, eroica azienda locale specializzata in zanzare tigri, acari e via discorrendo. Ai più non è passata inosservata la scomoda assonanza fra la “clandestinità” degli ascaridi da “cacciare” e la retorica invasiva tanto cara alle ultime due campagne elettorali. E in effetti è difficile non pensare che chiunque abbia curato il concept di questo manifesto abbia fatto una gaffes involontaria.

INSETTO, CLANDESTINO! – Una pubblicità che sembra essere diretta al solo uso dei manifesti, in quanto altri canali utilizzati per la promozione dei prodotti Sandokan - come ad esempio le telepromozioni su canale 5 o la pagina facebook - non menzionano assolutamente né l’antipatico slogan né un concetto similare. Ovviamente. E questo, sempre a voler pensare male, non fa che avvalorare l’ipotesi di una strategia mirata sì a far parlare di se’ (nel bene o nel male, diceva Oscar Wilde) ma soprattutto a stuzzicare l’ironico sorriso di quanti, più o meno di nascosto, possono essere solleticati da una retorica ultimamente vincente nella penisola. La faccenda è tanto più inquietante se si pensa quanto lavoro di solito c’è dietro un manifesto e, quindi, quanto debba essere cercata questa assonanza con alcuni dei comizi che tutti hanno avuto modo di sentire dal famigerato periodo dell’emergenza “sicurezza” sino ai nostri giorni, con le “cacciate” di clandestini dalle coste. 

35 commenti a Razzismo all’italiana: quando l’obiettivo è vendere

  1. gloria

    “in effetti è difficile non pensare che chiunque abbia curato il concept di questo manifesto abbia fatto una gaffes involontaria.” eh sì. Bravissima Madda

  2. Dopotutto è lo stesso meccanismo usato in Rwanda. Con una lunga campagna mediatica i Tsutsi vennero chiamati, identificati, e quindi trasformati nella mente dei genocidari in “scarafaggi”. Non erano più essere umani, ma semplici repellenti insetti da schiacciare. Con l’aiuto di tanto kat funzionò talmente bene che in dieci giorni morirono un milione di persone.

    In assenza della droga masticabile si può comunque deumanizzare lo straniero fino a renderlo un essere da tenere lontano. In fondo la fantasia agli italiani non è mai mancata.

  3. La banalizzazione di parole che pesano come pietre è stato da sempre il grimaldello per lo sdoganamento di pensieri (e successive azioni) incivili prima e disumani poi.

    Purtroppo, al momento, sembriamo del tutto privi di anticorpi.

    Bello.

    :-)

    C.

  4. maria teresa

    Quando si passa al vedere categorie invece che persone, si corre sempre un grandissimo pericolo.

  5. Non che ne sia un fan sfegatato, ma non posso a questo proposito non ricordare come un mantra la frase morettiana “chi parla male pensa male”…

  6. Chi non ha una terra per vivere va nella terra di chi una terra per vivere ce l’ha semplicemente per portargliela via e viverci al posto suo.

    Chi ha una terra per vivere difende la sua terra da chi, non avendo una terra per vivere, va nella sua terra per portargliela via.

    Trattasi semplicemente di istinto territoriale, di difesa del proprio territorio, che è attività sana ed istintiva di ogni specie vivente, finalizzata a mantenere quel territorio che assicura e garantisce la sopravvivenza come individuo e come specie.

    Nella specie Homo Sapiens l’ espressione della territorialità, e quindi l’istintivo e naturale atteggiamento di difesa del territorio che assicura la sopravvivenza viene garantita dalla legge.

    Difendere il proprio territorio è pertanto, oltre che atteggiamento sano e naturale in tutte le specie viventi, un’ attività legittimata da norme e regole nella specie Homo Sapiens, ed in quanto tale assolutamente legittima.

    Finalmente dal governo italiano una scelta giusta e legittima sull’immigrazione, fondata su un sano e naturale istinto territoriale.

    Un plauso alla svolta storica di Maroni: immigrati clandestini intercettati e rimandati a casa loro.

    In Italia entra soltanto chi ha casa e lavoro, è accettato dallo stato italiano ed è n regola con le leggi italiane.

    A chi non comprende la scelta, fuorviato da deliranti ideologie che parlano di amore per il prossimo e solidarietà, rammento la generosa ospitalità dei nativi americani con i coloni, dei Maya e degli Aztechi con i Conquistadores spagnoli e degli aborigeni con i coloni australiani.

    Come è finita lo sappiamo tutti.

  7. SIATE REALISTI FIGLIUOLI..

    CONSAPEVOLI DELLA REALTA’.

    Quando analizzate le situazioni reali riflettete avendo come presupposto al reltà delle cose e degi esemplari della specie Homo Sapiens.

    Lasciate perdere l’amore per il prossio, la solidarietà, l’altrusimo e tutte le altre cazzate di cui la delirante ideologia cristiana ha impregnato il vostro cervello.

    Sono cose che non esistono nella realtà.

    Specchietti per le allodole usati per ottenere ben altri scopi, del tutto opposti a quelli dichiarati.

  8. gloria

    “difesa del proprio territorio, che è attività sana ed istintiva di ogni specie vivente, finalizzata a mantenere quel territorio che assicura e garantisce la sopravvivenza come individuo e come specie”
    @Giamba: non sono sicura che l’isolamento assicuri la sopravvivenza…anzi

  9. giuspe

    >> immigrati clandestini intercettati e rimandati a casa loro.

    …hai dimenticato “PHÖEEEEEEGAAAAHHHRGHHH” come cappello alla frase.

    troll. troll. troll.

  10. a67

    com’e’ bello sapere che c’e’ sempre gente che SA come va il mondo !! mi da sicurezza ;-)

    P.S. hai dimenticato “la difesa della razza”

  11. Caro a67,
    il mondo VA cosi, VA per cnto suo.
    Indipendentemente dal fatto che io, tu o un altro SAPPIA come il mondo va..
    Certo poi chi SA c ome il mondo VA vive meglio nel mondo che VA COME VA per conto suo.

  12. Diciamo, per fare un esempio, che quando piove piove..

    Chi sa che piove e prende l’ombrello, o l’impermeabile o qualunque altro provvedimento mirante a tutelarsi e difendersi dalla pioggia sta meglio di chi, non sapendo che piove, non prende quei provvedimenti.

  13. Non sono io o tu o un altro a decidere come il mondo va..

    E’ la risultante di infinite variabili: sei miliardi di esemplari della specie Homo Sapiens, fenomeni naturali, situazioni sociali, economiche, politiche contingenti.

    Io, tu o un latro possi9amo aver CONSAPEVOLEZZA DELLA REALTA’. possiamo cioè cercare di capire come il mondo va per poi attrezzarci in modo tale da viverci meglio.

    O NOOO ??

  14. Cara Gloria e chi ha parlato di isolamento?

    Su ogni territorio ci sono i nativi, gli indigeni.

    Che sono tanti, per nulla isolati e financo ospitali.

    Purchè resti chiaro che il territorio è loro e che gli altri sono ospiti.

  15. a67

    si si … vabbe’ … contento tu …

    consapevolezza non e’ certamente parlare per slogan … dimmi tu che problemi hai mai avuto con un immigrato … dico TU personalmente … non “mio cuggino mi ha detto” o “ha detto la televisione” …

    e anche se hai avuto un problema, lo hai avuto con UN immigrato, non con tutti i [romeni|negri|zingari] … il problema qui in italia (detto da un romeno onesto … si !! ne conosco uno che si fa il culo piu’ di me !) e’ che ti prendono e esci dopo un paio di mesi …

    per lo stesso reato, in Romania ti fai tre anni.

    e non mi dire che “e’ il mondo” … e’ la nostra classe dirigente che fa cacare, e sono persone che legiferano o giudicano e, almeno in questo, hanno una parte (o dovrebbero avere) una parte attiva …

    ma e’ piu’ comodo soffonnare l’opinione pubblica … fa piu’ clamore e comporta meno impegno … cosi’ l’operaio italiano vatte il negro che e’ disposto a lavorare per meno, e lassu’ nessuno li tocca …

    l’hai mai vista sotto quest’altro punto di vista ??

    che poi ci siano naturali avversioni per il “diverso”, QUESTO e’ naturale … il resto sono chiacchere da bar … con tutto il rispetto dei bar ..

    saluti

  16. Vabbè..
    Ho esposto chiaramente nel commento delle ore 18:55 del 20 maggio 2009 la mia posizione..
    Non cìè ne paura del diverso nè tutti sti slogan ideologici di cui tu e quelli come te si riempiono la bocca..
    Ci sono delle considerazoni molto più generalie profonde sulla TERRITORIALITA DEGLI ESSERI VIVENTI.

    Un esemplare della specie Homo sapiens è un essere vivente, un aimale, una cosa reale fatta di carne, sabfgue, che mangia, beve, dorme, si riproduce..

    Ha bisogno di un territorio su cui manguiare, bere, dormnire, riprodursi..

    Chi ce l’ha lo difende..

    Chi non e l’ha cerca di prenderlo a chi ce l’ha..

    SIII SEMPLICE..

    LA SEMPLICITA’ E0 UNA CONQUISTA

  17. Da rivedere sono i presupposti su cui si fondano il prnsiero e le opionioni di quelli come te..

    Visioni intellettualistiche, idealistiche, cattocomuniste, cerebrali deli esemplari della specie Homo Sapiens..

    Su cui poi si impostano delle scelte politiche e delle azioni sbagliate ed asszurde nella realtà..

    Che creano conseguenze devastanti nel reale..

  18. Tieni conto, per fare un esempio che ti farà capire tutto, che i piu’ forti sostenitori dell’immigrazione libera sono gli imprenditori che hanno bisogno di cento immigrati per mandarne a lavorare dieci in enro tenendoli buoni con l minaccia di sostituirli con gli altri bovanta che stanno a spasso.

    O certi agricoltorio del sud che li mandano a raccogliere pomodori a cinquecento euro al mese..

    Stai attento quelli che parlano sempre di amore, solidarietà e altruismo..

    Sono quasi sempre i peggiori di tutti..

  19. L’unica politica possibile per l’immigrazione è quella c he tenga conto del numero di posti i lavoro disponibili e permetta l’ingresso in una nazione di quel numero di immigrati.

    Che aranno un lavoro, una casa ed una vita civile e rispettosa delle regole..

    Ogni altra soluzione crea inevitabilmente problemi terribili a livello di ordine pubblico..

    E, come detto, è voluta soltanto da chi ha bisogno di un surplus di immigrati per mandarne a lavorare in nero il 10% e tenere l’altro 90% come minaccia per chi lavora in nero..

    Non certo da chi si ritvova ogni giorno quei novanta in mezzo alla strada e vicino casa a spacciare droga e dedicarsi alla prostiuzione per sopravvuivere..

  20. a67

    \”Visioni intellettualistiche, idealistiche, cattocomuniste\”

    e gia\’ qui ti sei qualificato … i termini sono tuoi ? no, perche\’ gia\’ li ho sentiti da qualche parte …

    per la cronaca, sono … vabbe\’, echetelodicoaffa\’ … gia\’ mi hai inquadrato e messo negli \”altri\” ;-)

    e rileggiti darwin, o leggiti … la competizione naturale avviene SE due specie competono per le stesse cose, e non credo tu voglia andare a raccogliere i pomodori a villa literno !! o no ??

    e sai qual\’e\’ la procedura per avere il permesso una volta trovato il lavoro ? sei ucraina ? TORNA IN UCRAINA e poi io ti richiamo …

    il padre di un amico e\’ su una sedia a rotelle, e la sua badante da 5 anni e\’ dovuta tornare in ucraina per 6 mesi (perche\’ doveva apparare i soldi, anche se qualcosa lui glil\’ha data !) e lui ha dovuto trovare un altra per coprire quel periodo di tempo. enon ti dico il padre !! :)

    iniziamo a gestire bene le situazioni, facciamo in modo che essere regolare non sia 10000 volte piu\’ complicato che essere irregolare, e poi parliamo !

  21. a67

    P.S. non sono in totale disaccordo, ma mi inc***o quando ce la prendiamo con le persone sbagliate.

  22. Chi vive su un territoroo è portato iostintivamente a difendere il territorio su cui vivem, perchè quel territorio gli garantisce la possibilità di vivere.(TERRITORIALITA’)

    La legge deve riconoscvere questo diritto ed in effetti lo riconosce.

    Quindi chi vive su un territorio e lo stato che lo rappresenta deve decidere chi entra e chi non entra su quel trritorio.

    E lo deciderà in modo tale da conservare su quel territorio le condizioni ottimali per vivere.

    Quindi su quel territorio entrerà soltanto chi ha una casa ed un lavoro, e quindi vivrà su quel territorio rispettando le leggi e non crerndo problemi di ordine pubblico.

    Ci siamo?

  23. Non ce l’ho con nessuno.
    Nessun immigrato mi ha fatto niente.
    Non ho nessuna “paura del diverso”.
    Sto soltanto cercando di fare ragionamenti sensati e costruttivi sul problema immigrazione.

  24. Faccio semplici considerazioni dettate dal buon senso.

    Se in un paese servono dieci immigrati che lavorano e ne arrivno cento ne rimarranno novanta senza lavoro.

    Questi novanta dovranno mangiare, avere un posto dove dormire et ceteras.

    Senon avranno l possibilità di procurarsi tutto questo lavorando se lo procureranno certamente in altro modo.

    Faranno attività illegali, andranno contro la legge, creeranno problemi agli altri cittadini che vivono su quel territorio.

    Che hanno invece diritto a vivere bene ed in pace sul loro territorio.

  25. PREVENIRE IL PROBLEMA VUOL DIRE QUINDI PERMETTERE L’INGRESSO IN UN PAESE SOLTANTO A CHI HA LA POSSBILITA’ DI AVERE UN LAVORO, UNA CASA E LA POSSIBILITA’ DI VIVERE NEL RISPETTO DEGLI ALTRI E DELLA LEGGE.

  26. filippo bugatti

    io credo che il sig. Giamba sia un individuo estremamente realista e pratico.
    E’ inutile fare patetici piagnistei in difesa di questo o di quel extracomunitario o comunitario fetendone
    abbiamo una necessità pratica di difendere noi e la nostra terra dai mariuoli, anche del centro e sud Italia, per cui dovremmo arretrare il confine sul Po ed escludere le zone nord africane del centro-sud, marche, lazio, unbria (antica burunia), regno delle due sicilie (maradonia) ed isole

  27. E daje Buga su..
    Lassa perde..

  28. a67

    mannaggia a garibaldi !!

    un abbraccio circolare a tutta la fascia d’ascolto.

  29. Uno cerca de fa na cosa professionale..
    E se ritrova sempre co sti dilettanti da blogs..
    Daje Buga che me abbassi er livello..

  30. Nun se po fa un discorso ensato che arrivano sti coglioni da blog a cazzeggia..
    E la cosa stuoenda è che so pure convinti de incide sul colto e sull’inclita..

  31. Oh..

    Tanto la realtà quella è..
    Cazzeggiatece un pò intorno se ve va..

    A me che me frega?

  32. a67

    c***o giamba !! abbiamo le stesse letture !! Stirner

  33. filippo bugatti

    abbasso Garibaldi !

    libero Nord in libera Europa !

    io, ripeto , io, e non qualsiasi pampaluca, il livello lo tengo alto, al Po…
    forse che tu sei di livello inferiore ? sei Napoletano ? o peggio, dell Burinia papalina ?

  34. Loska

    Il ritorno dello Zio!

  35. A Giamba,ma che sei un cannibale?Sto Homo Sapiens cellai sempre in bocca!!

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