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Condannato a 4 anni un finanziere che otteneva prezzi inferiori paventando verifiche fiscali

Ne parla Il Giornale di Vicenza in un articolo a firma di Diego Neri. Un maresciallo della Guardia di Finanza è stato condannato a 4 anni per concussione per aver acquistato un’auto a prezzi inferiori paventando verifiche fiscali. L’episodio risale all’estate del 2008. Il finanziere Luigi Cuocolo minacciò Massimo Micera della Cds automobili srl di Thiene di far effettuare dei controlli.

L’AUDI CON LO SCONTO – Per evitarli il commerciante fu costretto a fornirgli un’AudiA4 a prezzo di favore. Attraverso vari passaggi il sottufficiale di fatto acquistò la vettura a 27.500 euro a fronte del valore di listino di 36.450 euro.

 

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La condanna arriva dopo poco più di un’ora di camera diconsiglio. Quattro anni al finanziere per concussione compiuta e tentata; da un altro tentativo è stato assolto. È la pena inflitta ieri dal collegio presieduto da Maurizio Gianesini (giudici Eleonora Babudri e Barbara Maria Trenti) al maresciallo delle fiamme gialle Luigi Cuocolo, 49anni, residentea Thiene, che era stato arrestato dai suoi colleghi nel luglio di due anni fa. Il tribunale ha accolto la richiesta del pubblico ministero Paolo Pecori, che aveva chiesto 4 anni e mezzo, mentre la difesa aveva sollecitato l’assoluzione.

MINACCE AL CARROZZIERE – Il maresciallo Cuocolo è stato anche sospettato di aver minacciato, paventando ancora il rischio di visite delle Fiamme Gialle, un carrozziere al quale si era rivolto per far riparare un’Audi A3. Il valore del lavoro dell’artigiano ammontava a circa 2mila euro:

Al maresciallo Cuocolo, che risulta indagato in un’altra vicenda, del tutto diversa, erano contestati due episodi di tentata concussione e uno di concussione consumata. Il primo episodio, dal quale è stato poi assolto, sarebbe avvenuto negli ultimi mesi del 2007: all’epoca l’imputato era in servizio alla compagnia di Vicenza (poi venne trasferito a Schio) esipresentò dal carrozziere Ivan Manzardo (che vendeva anche auto) per farsi riparare la sua Audi A3. Il lavoro eseguito, per circa 2mila euro, Cuocolo non l’avrebbe pagato paventando controlli fiscali sia al carrozziere sia al suo collaboratore Fernando Cavallari, titolare della “Cd auto”.

LA MISSIONE COMPIUTA – Il concessionario fu costretto a restituire al maresciallo della Guardia di Finanza 10mila euro in contanti. Continua Neri sul Giornale di Vicenza:

La seconda tentata concussione – che i giudici hanno assorbito in quella consumata – il maresciallo l’aveva compiuta ai danni di Massimo Micera, della “Cds automobili srl” di Thiene: pretendeva una Bmw X3 nuova con cambio automatico con cambio alla pari con la sua Audi A3, minacciando i soliti controlli fiscali, anche se il prezzo fra le due auto era ben diverso. Ma Micera non accettò e finse di cercare la Bmw in Germania per prendere tempo. Passò qualche mese. Fra il luglio e l’agosto 2008 Cuocolo portò a termine il suo piano illecito: tornò da Micera e gli fece capire che era il caso di ascoltarlo altrimenti sarebbero scattate le verifiche. Chiese di procurargli un’Audi A4, pattuendo un prezzo di 38.500 euro, e prevedendo un versamento di mille euro come anticipo, che però non pagò. Quindi Micera fu costretto a comprare da altri un’Audi, a farsela fatturare per quell’importo ottenuto mediante la frode carosello, cioè senza pagare l’Iva, e ad intestarla a Cuocolo. Micera dovette poi restituirgli in contanti 10 mila euro. Di fatto, il maresciallo acquistò l’Audi A4 del valore commerciale di 36.450 euro per 27.500.

GUAI GIUDIZIARI – Cuocolo, arrestato nel luglio 2010, è stato interdetto in perpetuo dai pubblici uffici:

L’indagine dei finanzieri di Bassano scattò tempo dopo. Le fiamme gialle arrestarono Cuocolo nel luglio 2010 a Cagliari, dov’era in ferie, e fin da allora il sottufficiale ha sempre proclamato la sua innocenza. Il collegio non gli ha creduto, e lo ha interdetto in perpetuo dai pubblici uffici. Resterà sospeso dal servizio in attesa dell’appello.

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