Interni

La sicurezza divide e non impera

E insiste: “Ma non c’è solo astrattezza, c’è anche molta presunzione, per non dire molto snobismo (..) E’ la solita storia: «alla sinistra non piacciono gli italiani», come scrisse fulmineamente Giovanni Belardelli quindici anni fa“. Ricolfi implacabile sparge sale sulle ferite: “L’apertura verso gli stranieri, il sentimento di solidarietà, l’attitudine a tutti accogliere albergano (..) in quelli che lo storico inglese Paul Ginsborg ha battezzato i «ceti medi riflessivi», e raggiungono l’apice fra gli intellettuali, dove – soddisfatti i bisogni primari – ci si può dedicare all’arredamento della propria anima (..), si può coltivare più facilmente un sentimento di apertura. Insomma, l’insofferenza (..) è spesso frutto dell’emarginazione, il solidarismo (..) è spesso frutto del privilegio. Possibile che la sinistra, che pure continua a dire di voler rappresentare gli umili, non riesca a rendersi conto del paradosso?“. Ah Ricolfi Ricolfi, tu quoque! Il professore torinese non e’ del tutto isolato nel Pd, soprattutto “versante Nord”, altre voci di concretezza e di pragmatismo si fanno sentire: prima Fassino, poi Parisi, la drastica intervista di Chiamparino al Mattino di Napoli. Anche Rutelli fa i suoi distinguo e pure d’Alema, rivendicando i primi “respingimenti” (di albanesi) al suo governo. Segni di vita pluricellulare anche a sinistra? Riporta tutto indietro Franceschiello, non ha esitato ad estrarre il cartellino giallo nei confronti del sindaco di Torino, reo di non saper stare nei ranghi quando il momento lo richieda. E reo anche di qualcosa d’altro che vedremo nel proseguo.

POLARIZZAZIONI ANCHE A DESTRA – Casini s’e’ chiamato fuori dai “respingimenti” ma non e’ piu’ solo, anche Fini nella sorpresa generale fa dei distinguo sempre piu’ spiazzanti, soprattutto per i suoi colonnelli; del resto lui pare giocare una sua partita personale istituzionale piu’ che politica, ad obiettivo chissa’ forse il Quirinale. Di fatto nulla piu’ sfugge al suo laico e raggelante abbraccio ecumenico, da Eluana Englaro agli immigrati agli asilanti politici sino buoni ultimi ai gay. Non ci fosse Veronica Lario leader “in pectore” ( battutona) della sinistra, ci sarebbe da sospettare si stia candidando alla leadership del fronte laico, riedizione allargata del fallimentare Elefante non piu’ limitato alla destra. Con tutto il rispetto per Fini, la parola “respingimento” altamente evocativa divide gli animi e provoca una spaccatura ben piu’ rilevante: non ci riferiamo alle pressioni di entita’ lontane e prive di credibilita’ come il Consiglio d’Europa o l’Onu del capolavoro Darfur -  mai hanno proferito verbo contro la Spagna dei fucilieri a Ceuta e Melilla, ne’ tranne un episodio contro la Grecia che nel 2008 ha respinto dodicimila (!) immigrati alla frontiera turca, si svegliano adesso? La vera spaccatura e’ tra governo e Gerarchia Ecclesiastica e non solo Vescovi ma molto molto piu’in su e anche in basso verso basos clero, praticanti e volontariato. La Chiesa  ne fa un un tema di ecumenismo, di fratellanza e accoglienza (del resto il nome in ditta significa “Universale”), non considera solo il rischio che fra i migranti vi possano essere persone che avrebbero chiesto e ottenuto asilo politico. Non per caso le posizioni del Popolo della libertà risultano frenate, disagiate, sdrucciolevoli , meno accese di quelle della Lega: tra maldipancia sempre piu’ grossi di finiani e cattolici, sono costretti a inseguire la Lega per non farsi divorare al Nord, almeno fin che non riusciranno a farla fuori grazie al Guzzetta e al suo referendum peggio che sbagliato e intempestivo, sciocco.

FANTAPOLITICA – Il fattore “C” spiega come mai anche all’interno del Partito democratico i piu’ intransigenti oppositori al pacchetto siano i Popolari come Franceschini o Rosibindi: non e’ necessita’ di rincorrere Di Pietro, e’ piuttosto messaggio di affidabilita’ e fedelta’ diretto ai “poteri forti” d’Oltretevere.
La situazione in termini di geografia politica e’ tutto tranne che confusa: in un ipotetico asse intransigenza-accoglienza o tra fare e parlare, troveremmo a un estremo la Lega, poi il PdL, li’ vicini alcuni esponenti dotati di neuroni del Pd ex Diesse, in fondo all’altro polo tutti ammicchiati i trafficanti dell’Idv, i casinisti dell’Udc e molti popolari PD, affratellati e legittimati dall’abbraccio ecclesiastico e dalla necessita’ di reggere lo statu quo confusionario per pescare nel torbido; galleggiante sopra a tutti un nascente “fronte laico-sociale ” finian-dallavedova-pannelliano? Stai a vedere che la Chiesa s’e’ decisa a coprire il vacuum lasciato sul versante “progressista” e mondialista dal crollo degli ideali e dei muri? Del resto il bisogno di Fede in politica al posto del pragmatismo dell’Amministrare e’ sempre stata caratteristica progressista fin dai tempi eroici della Massoneria; e’ cosa che puo’ sfuggire solo ai laicisti spazio-temporalmente orientati su Porta Pia, cosi’ pervasivi anche nel Giornaletto col loro monotono temino: “i crimini della Chiesa”. Ma non divaghiamo: e’ tema decisamente “revealing” quello della sicurezza. E pensare che parrebbe un argomento di puro buon senso, finalizzato a ristabilire quello che tutti i governi degli ultimi vent’anni nessuno escluso avevan sbriciolato, ossia un cicinin piccolo piccolo di deterrenza.

24 commenti a La sicurezza divide e non impera

  1. Al primo sbarco di immigrati dopo la deterrenza che faccio ? Torno qui e ne parliamo ?

  2. Wedhro

    OK, teniamo fuori gli straccioni sulle bagnarole, ma quelli che sono già qui? Che volemo fà, “chi prima arriva meglio alloggia”? Eh no, sarebbe ipocrita.
    Facciamo così, per ogni barcone con 150 morti di fame che arriva, ne carichiamo su un’altra cinquantina e POI lo rispediamo il Libia.

    Ah, già, dimenticavo… gli immigrati sono una “risorsa del Paese”. Gli italiani pare di no.

  3. Bibo

    La cosa seccante di questo mondo è che gli imbecilli sono sicuri di sé.

  4. strababaus

    1)Ballarò martedì sera:”Gli immigrati clandestini che arrivano con i barconi sono il 5%, tutti gli altri arrivano in altro modo”
    E noi discutiamo per un 5%?
    2)Un eritreo che ci ha messo 2 anni ad arrivare in Libia(non oso immaginare in che modo) trattato come una bestia, venduto come merce tra poliziotti libici e trafficanti leggerà sul corriere della sera che gli Italiani sono più cattivi dei peggiori criminali africani?

  5. strababaus

    Mi sono sempre piaciuti molto i tuoi articoli questo un po’ meno, prendila come una critica costruttiva :-)

  6. abr

    Tess, deterrenza da quando significa soluzione?
    Siamo sempre li’, quelli che pensano alle soluzioni definitive che non esistono sotto il sole e non si rendono conto che esistono solo quelle incrementali. Ma tant’e', non tutti han frequentatoingegneria e sanno che il mondo si modifica mediante soluzioni ottime (che significa approssimate) identificando i vincoli al contorno, cioe’ i gradi di liberta’ cui si decide di rinunciare. Senza, non si costruisce, si rimane a sfregare i legnetti sotto le frasche. E a filosofare crociananamente di massimi sistemi, ovviamente.
    Checcevoi fa, perdona il qui presente vil meccanico.

    Whedro non ho colto il tuo punto, problema sicuramente mio.

    Bibo, your silly point has been noted. And discarded.

    Strababuas: beh a parte la nota che non annovero Annozero tra le fonti credibili,
    a) non capisco il punto: basta una persona sola per ammazzarne dieci in sette rapine.
    Come a dire: la gente che s’allarma non capisce un sega.
    Non so se cogli l’aspetto propagandistico delle misure: Zapatero disse SPARATE e ne fece ammazzare 5 a Ceuta, quello fu un deterrente. A noi serve placare la pubblica opinione e far le facce feroci, poi italiani brava gente.

    b)cos’e', problemi di immagine in generale all’estero per quello che leggono e vedono di noi? E allora come fai a sopravvivere con il Cav. che ti sputtana a ogni pie’ sospinto? Personalmente non sento miei questi problemi, ma dev’essere un mio difetto.

    Grazie Strababaus, :)
    Del resto non vengo da Piacenza per piacervi ne’ da Lecco per leccarvi …
    Sta rubrica serve a provocare (riflessioni), a smuovere il pensiero cristallizzato che rimbalza su troppi specchi, anche qui dentro il Giornaletto.
    Quanto ad aver ragione, la mia nonna diceve che … lo sappiamo tutti a chi spetta la “ragione” no? ;)

  7. strababaus

    ihihihih Ballarò non annozero..c’erano esponenti sia del pdl che pd che hanno confermato.
    b)Menzogna enorme che noi italiani siamo brava gente!siamo solo più ipocriti.
    Ritengo la deterrenza non troppo utile verso persone che on ne avrebbero conoscenza.

    Mi piace che tu sia “stronzo” perchè inciti al pensiero, in questo articolo un po’ meno(una mia annotazione abbastanza inutile)

  8. Bibo

    which was what we wanted! salame!

  9. Ah, scusami Abr, mica avevo capito che era perchè eri ignegnere che non riuscivi a capire che se questi si muovono dall’ Africa è perchè hanno fame ( sai quelle cose di noi comuni mortali che mangiamo di tanto in tanto ) e che quindi contro i morsi della fame non solo non esiste deterrenza, figuriamoci il risolvere il problema. E poi chi dovrebbe risolverlo ? Maroni ?
    Se invece vogliamo dire che è un megaspottone elettorale della Lega mi piace di più. Che servirà solo a mettere il sale sulla coda ad un problema che nessuno risolverà mai. nemmeno se gli facciami buhhhhh ( sarebbe quella che chiami deterrenza )

  10. Wedhro

    @abr: il punto è che non mi piacciono le mezze misure. Riportarli al punto di partenza non basta, dovremmo toglierci dalle scatole anche quelli che fanno “risorsa umana” al posto di una caterva di italiani disoccupati.
    Se proprio dobbiamo essere cinici andiamo fino in fondo, altrimenti si rischia di essere poco credibili.

    NB: c’era una puntina di sarcasmo nel mio precedente commento, se non l’hai colto non è un tuo problema, quanto una mia mancanza.

  11. pietro

    Son 20 anni che si sa benissimo che deterrenza si potrebbe fare andando a toccare le cause o non i sintomi, l’immigrazione clandestina è anche la conseguenza del fatto che è possibile facilmente in Italia mantenersi con un lavoro nero, lo sanno tutti che molti lavori in subappalto nelle industrie e nei lavori pubblici vengono fatti con manodopera clandestina, ma fare come nei paesi civili ( per esempio la Svizzera ) e bastonare di multe i committenti quando viene scoperto un lavoratore non in regola sarebbe troppo semplice e di scarso impatto propagandistico, è divertente notare come le affermazioni dei politici che ABR pensa di dividere cosi nettamente non coincidono affatto poi con le loro azioni ( che sono in realtà SOLO le leggi e i provvedimenti applicativi ) sarebbe utile leggersi la Legge Turco-Napolitano e poi la Bossi-Fini ( che è un intricatissimo elenco di emendamenti alla Turco Napolitano ) e pensare che la legge in vigora attualmente che la sinistra si è ben guardata di modificare è la Bossi-Fini, respingere i barconi può essere una buona cosa, fare una legge che letteralmente dice che se tuo figlio viene sodomizzato dall’insegnate di religione la cosa e meno grave che se l’autore del fatto è un immigrato clendestino è imbecille ( la clandestinità è un aggravante in sè per qualsiasi reato ).
    Sull’utilizzo di manodopera clandestina nei lavori pubblici c’è un inchiesta corredata di foto, nomi e cognomi fatta da Fabrizio Gatti, quel simpatico giornalista dell’Espresso che usa travestirsi e infiltrarsi nelle situazioni più rognose, pensa che ci sono lavori effettuati per il previsto G8 alla Maddalena che erano coperti dal segreto di stato ed utlizzavano immigrati clendestini…..

  12. ghisabrain

    Ma l’abrasività consiste nello spiattellare una seri di luoghi comuni di natura fascista per spingere i lettori nella direzione opposta?
    Mah..

    In tal caso sarebbe più coraggioso non nascondersi dietro le parole e dire esplicitamente che siccome di questi straccioni, in tempo di crisci, non sappiamo che farcene, possono morire nel modo che capita in un’altro posto.

    Sarebbe più coraggioso dire che prevenire è meglio che curare… quindi è meglio affondare questi straccioni mentre sono in acque internazionali… tanto nessuno, a parte qualche burocrate cominista dell’onu, recriminerà qualcosa.
    Infondo, coraqggiosamente, il paese tutto, raccogliendosi come un sol uomo intorno al suo faro nella notte, difende tradizioni millenarie.

    Avendo il destino baro e comunista impedito la giusta vittoria sugli Elleni, è giunto ora il momento che noi si spezzi le reni agli immigrati tutti inquinatori della razza discendente dell’impero!

    AVE

  13. pietro

    Il luogo comune più banale che usa ABR secondo me è parlare genericamente di detrerrenza senza dare nessun argomento significativo a favore del fatto che questa sia, prima di tutto fattibile e poi che funzioni.
    MI sembra facile parlare di deterrenza, ma finchè se ne parla genericamente, e non se ne chiarisce concretamente come può essere attuata con risultati concreti sono solo chiacchere da bar o dipietrismi di serie B.
    Secondo Maroni irespingimenti in questione sono frutto degli accordi ( costati 5 miliardi di euro ) con la Libia, quindi suppongo che dovremo fare un altro accordo altrettanto conveniente con l’Algeria le cui coste distano 250 km dalla Sardegna, e che sarebbe un ottima rotta alternativa a quella attuale.
    Ma sopratutto la deterrenza in un fenomeno delle dimensioni del’immigrazione clendestini ha dei costi economici diretti e indiretti notevoli che non possono essere trascurati:
    1 ) Più forze dell’ordine
    2 ) Costruire nuove carceri
    3 ) Fare dispendiosi accordi con TUTTI i paesi conivolti nel traffico di migranti.
    4 ) Basta manodopera a basso costo per le piccole imprese tanto care ad ABR
    5 ) Basta badanti per gli anziani, chi ha un vecchio da curare lo mandi in ricovero e paghi un infermiere.
    Tutto si può fare ma ABRI mi dica CHI PAGA?

  14. Abr

    @straba.: sorry Ballarò, ugualmente banali e non certo “fonti” sono. Articolo un po’ meno stronzo del solito? Ok … ;)

    @Bibo: “Which was what…”??!!???
    Impara l’inglese che ti serve nella vita, una opportunità per leggere qualcosa di serio.

    @Tess: se sei vittima di banalità della serie “si tratta di movimenti migratori epocali contro cui non si può far nulla”, beh allora sarebbe troppo lunga.
    Se poi intendi passare alle offese razziali per il mio appartenere a una minoranza discriminata nell’Italia dei Livori come quella degli ingegneri beh, forse questa è la volta buona che fondo l’Arci-Ingegnere.
    Chiamateci “diversamente ingegnosi” prego. :o

  15. Abr

    @Wedhro: tnxs e sorry per la distrazione e/o lettura frettolosa. Alle volte la penso anch’io così, poi mi ricordo che non abbiamo a che fare con protozoi e le mezze misure, i compromessi, i tradoff, sono quello che la gente chiama “politica”, disprezzandola ma non potendone fare a meno.

    @pietro: usa meglio la punteggiatura per favore, altrimenti i tuoi commenti sono illeggibili. Lo afferma uno che ha grossi problemi del tutto analoghi.

  16. Abr

    Da uno come Ghisalbrain non mi faccio dare del fassista, movimento non per caso fondato da un socialista.
    mai stato fascista, manco da giovanissimo, nè tantomeno comunista.
    Il resto del commento parte dal quel presupposto fallace, quindi è ridicolmente fuori bersaglio.
    Abbiamo qui uno dei classici che amano “aver ragione” (homine libenter … etc.etc. diceva Cesare) e noi memori di quello che diceva la nonna, glie la lasciamo volentieri.

  17. Abr

    Il luogo comune più banale che secondo me usa Pietro è ipotizzare. divagare, fingere che Abr sostenga cose che non argomenta (almeno qui) e dire che non ha argomenti.
    Cuccù, il post non è sul perchè sia giusto il respingimento, ma sulle divisioni interne alla destra e alla sinistra!

    Quanto al suo elenco, lasciamo stare. Se desidera farsi una cultura seria sull’argomento le consiglierei (se lei leggesse veramente quello che scrivo) il blog di tal Steve Sailer, un paleo’conservative Usa agli antipodi dai fassisti-socialisti nostrani (mi scusi, sto ancora pensando al pensiero debole dei ghisalbrain vari che si incontrano da queste parti sfigate), dove troverà dati cifre e argomenti per nulla banali sul tema dell’immigrazione in Usa, un mondo interessante perchè più “avanti” di noi lungo la china, purtroppo per loro.

  18. Abr

    Per tutti e per nessuno: chi vi capisce è bravo raga.: a parte che il post in realtà è centrato sulel divisioni interne algi schieramenti, nel merito ce l’avete con me o con Ricolfi e Chiamparino?

    Non ditemi infatti che in realtà ce l’avete fissa con la maggioranza degli italiani: perchè non mi voti razzista di merda, siamo sempre lì …
    Continuate pure così in tal caso, sarei felicissimo cacciaste i Chiamparino a calci in culo, alle persone intelligenti un posto si trova sempre.

  19. Z

    Quando il tema del discorso sono le flatulenze pseudonazistoidi della destra italiota, lascio volentieri a te la prerogativa di andare “controcorrente”, spero tu raggiunga presto la fonte e ti confonda con la massa inerte che ne è all’origine.

    Qualche considerazione.

    Quando accomuni la sinistra a Ricolfi e “La Stampa”, abbi almeno un’idea vaga di cosa sia la sinistra, al di là della vulgata corrente.

    Prima di etichettare il pensiero integrazionista come “radical-chic” premurati di non essere il classico provincialotto bergamasco che una realtà multietnica non solo non l’ha mai vissuta, ma nemmeno l’ha mai vista dipinta sui muri.

    Un paese che non ha una politica dell’immigrazione degna di tale nome, non può nemmeno permettersi una politica del respingimento. E’ chiaro che si tratta di soluzioni estemporanee e a sfondo prevalentemente propagandistico.

    Per quanto riguarda il discorso deterrenza, mi vien da ridere. Se si valuta il dato in base alla composizione della popolazione carceraria, risulta evidente che gl’immigrati sono pressoché gli unici a dover rispondere dei propri reati di fronte alla legge (legge???). In quanto a questo l’autore dell’articolo, che vanta approcci tecnico-scientifici a temi che evidentemente non gli competono, non sembra riconoscere il dato di fatto per il quale, a livello sistemico, i reati più pregiudizievoli sono quelli dei colletti bianchi, che in Italia restano ineluttabilmente impuniti. La metto semplice. L’Italia non va a rotoli perché il nigeriano di turno scippa la vecchietta di turno della propria pensione, ma perché il sistema Italia garantisce impunità ad attori di primo piano della borghesia e della politica del paese che distraggono migliaia di miliardi di euro dal controllo sociale, fiscale e legale.
    Un Berlusconi vale tutta l’africa subsahariana.

    Per quanto riguarda infine il tema della sicurezza, l’inasprimento in atto delle politiche contro gl’immigrati non farà altro che radicalizzare la contrapposizione tra le varie appartenenze etniche, alimentando violenza ed incomprensione. Chi viene quotidianamente accompagnato da scorte di decine di volanti della polizia di stato faticherà ad accorgersene. Ne farà le spese il comune cittadino. Che quindi chiederà più sicurezza. Che quindi voterà a destra. Che quindi emarginerà ulteriormente gl’immigrati. Che quindi compiranno più reati. La più che semplice logica del circolo vizioso.

    In conclusione, è un peccato che una mente come la tua si sia indirizzata all’ingegneria. La scienza avrà ben guadagnato un’intelligenza eccelsa, ma l’agricoltura ha pur sempre perso due braccia.

  20. Z

    “Abbiamo qui uno dei classici che amano “aver ragione” (homine libenter … etc.etc. diceva Cesare) e noi memori di quello che diceva la nonna, glie la lasciamo volentieri.”

    Sì, ma tua nonna era fascista. O no?

    “Cuccù, il post non è sul perchè sia giusto il respingimento, ma sulle divisioni interne alla destra e alla sinistra! ”

    Hahahahah, ma di che destra e sinistra parli?
    PDL e PD-L?
    Mi ripeto…tu secondo me sei ambidestro.

    “Da uno come Ghisalbrain non mi faccio dare del fassista, movimento non per caso fondato da un socialista.
    mai stato fascista, manco da giovanissimo, nè tantomeno comunista.
    Il resto del commento parte dal quel presupposto fallace, quindi è ridicolmente fuori bersaglio.”

    Quindi, cos’eri? Un liberale? Un democratico? Un democristiano? Alla faccia di chi definisce la propria rubrica come controcorrente. Che pagliaccio.

    “@Tess: se sei vittima di banalità della serie “si tratta di movimenti migratori epocali contro cui non si può far nulla”, beh allora sarebbe troppo lunga.”

    Esattamente di questo si tratta, non è la questione che è troppo lunga, è il tuo raziocinio da pseudoingegnere che è troppo corto.

    Davvero, per piacere, la tua arroganza è smisurata rispetto alla consistenza dei tuoi argomenti.

    Fai un favore a te stesso e a tutti noi, prova ad emigrare, negli stati uniti, in belgio, in germania, dove cazzo vuoi…
    Vesti i panni di un emigrante…
    Poi torna a parlare su questo forum.

  21. pietro

    Caro ABR:
    L’argomento erano le divisioni al’interno degli schieramenti?
    La mia risposta era:
    La realtà della politica è fatta da leggi e provvedimenti, le uniche cose che hanno effetto concretamente, tutti gli argomenti che hai usato tu sono aria fritta propagandistica di entramebe le parti senza nessun valore, il consiglio che avevo dato era, leggetevi i testi delle leggi che cercano di regolamentare il problema si potrebbe scoprire che la differenza tra la legge Turco-Napolitano e la Bossi-Fini è quasi insignificante, e che quindi discutere di divisioni che esistono solo dal punto di vista dei metodi di comunicazione e non dal punto di vista dell’azione concreta è inutile.
    La richiesta di chiarimenti sul significato di “deterrenza” era solo dovuta al fatto che come conclusione del discorso che avevi fatto, c’era esplicitamente la frase “E pensare che parrebbe un argomento di puro buon senso, finalizzato a ristabilire quello che tutti i governi degli ultimi vent’anni nessuno escluso avevan sbriciolato, ossia un cicinin piccolo piccolo di deterrenza.” e, dato che è un buon artificio retorico lasciare nel finale il concetto a cui si dà la maggior importanza credevo fosse utile argomentarlo sia pur minimamente, mentre vedo che l’unica risposta è “vatti a leggere i testi sacri che non ho tempo di dare spiegazioni”.
    Chissà perchè quando uno chiede “ma poi chi paga?” si svicola sempre…..

  22. abr

    Chi paga, a me lo chiede? Abbiamo gia’ dato grazie.

  23. abr

    Z la formica?
    Uno che si presenta scoreggiando cosi’dal suo “forum”, e’ come presentasse il passaporto: fa capire subito da che milieu arrivi.
    Si guadagna quindi la non lettura del suo doppio sparaponzo, un toscano “dai coglioni” e alla prossima.

  24. Bibo

    wwwww = cvd (come volevasi dimostrare). beota. spavaldo beota!!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>