centro commerciale di Orio al Serio
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I dipendenti del centro commerciale di Orio al Serio contro l’apertura natalizia

I dipendenti del centro commerciale di Orio al Serio hanno raccolto 1000 firme contro l’apertura natalizia. Nella petizione, firmata da circa metà dei lavoratori, si chiede che l’Oriocenter resti chiuso nei giorni di festa, il 25 e il 26 dicembre e il 1 gennaio, diversamente da quando ha deciso il Consiglio di amministrazione.

L’aeroporto alle porte di Bergamo è uno degli scali principali delle compagnie aeree low cost e nei giorni di Natale sarà ovviamente frequentatissimo: persone che rientrano a casa per le feste, viaggiatori che hanno scelto di trascorrerle all’estero o turisti diretti in Italia. Anche i dipendenti del centro commerciale di Orio al Serio, però, vorrebbero festeggiare, invece che lavorare.

LA PETIZIONE DEI DIPENDENTI DEL CENTRO COMMERCIALE DI ORIO AL SERIO CONTRO L’APERTURA NATALIZIA

Per questo i sindacati hanno indetto la raccolta firme, facendo sapere – riferisce l’Ansa – a sottoscriverla sono state «quasi 1000 persone, dipendenti dei tanti negozi della galleria, dei ristoranti, dell’ipermercato al suo interno, tutti sorpresi amaramente dalla decisione del Consiglio di amministrazione di aprire 25 e 26 dicembre e 1 gennaio, anche se in alcuni casi la proprietà dice che lavoreranno ‘solo’ cinema e ristorazione».

«Abbiamo diritto anche noi di festeggiare in famiglia o di concederci giornate di riposo», evidenziano i lavoratori, soprattutto donne, che hanno fatto partire la raccolta di firme (che Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno da subito sponsorizzato) e che ha incontrato l’adesione di tantissimi colleghi e tanti altri hanno dato la disponibilità a firmare.

 

Foto copertina: dal profilo Facebook di Oriocenter