Marvin Di Corcia
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Marvin Di Corcia a processo per aver insultato razzialmente un suo compagno di rugby

Marvin Di Corcia ha iniziato il processo per diffamazione aggravata dall’odio razziale. Il consigliere leghista di Piacenza, il più giovane tra gli eletti del consiglio comunale della città emiliana rinnovato il giugno scorso – tornata vinta dal centrodestra – è stato rinviato a giudizio per aver offeso razzialmente una persona che in realtà conosceva.

IL PROCESSO PER OFFESE RAZZIALI AL LEGHISTA MARVIN DI CORCIA

Marvin Di Corcia aveva infatti scattato una fotografia e condiviso su Facebook a un «clandestino»  che si muoveva sull’overboard per le strade di Piacenza. La foto, pubblicata nel settembre del 2015, aveva attirato una forte discussione sul profilo Facebook di Marvin Di Corcia, che aveva preso in giro pesantamente il «clandestino» capace di comprarsi il costoso «volopattino». La persona oggetto di mira dello scherno del consigliere leghista di Piacenza è un giovane senegalese di 23 anni, che ha querelato Marvin Di Corcia per diffamazione aggravata dall’odio razziale. Il cuor di leone padano, dopo la querela, ha chiesto scusa al giovane di origini africane, anche perché in realtà lo conosceva. Si trattava infatti di un suo compagno di rugby, a cui ha chiesto di prendere una birra con lui per riconciliarsi.

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Il post è stato rimosso da Marvin Di Corcia, e anche la persona offesa dal consigliere comunale leghista ha ritirato la querela dopo il chiarimento personale. La procura di Piacenza ha però preferito non archiviare il caso, visto che l’aggravante razziale le permette di procedere d’ufficio, anche in caso di ritiro della querela.