accuse di molestie a Bush senior
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Nuove accuse di molestie a Bush senior: «Mi ha palpeggiata quando avevo 16 anni»

Nuove accuse di molestie a Bush senior: una sesta donna punta il dito contro l’ex presidente degli Stati Uniti e la sua mano morta. Il suo nome è Rosylin Corrigan e il fatto che denuncia in un’intervista al Times risale al 2003, quando aveva solo 16 anni. Si trovava in Texas, a un raduno di funzionari Cia, per cui suo padre all’epoca lavorava. Tra gli invitati c’era anche l’ex inquilino della Casa Bianca, con cui lei e sua madre si sono concesse una foto di rito. «Durante l’un-due-tre ha fatto scivolare le sue mani dalla mia vita fino alle mie natiche e ha dato una bella strizzatina», racconta la Corrigan. La prova, dice, sarebbe nella bocca aperta con cui è immortalata nella foto. «La mia reazione iniziale è stata di orrore assoluto. Ero davvero, davvero confusa», racconta oggi la donna. Allora non è riuscita a dire niente: «Cosa può dire una ragazzina all’ex presidente degli Stati Uniti?».

ACCUSE DI MOLESTIE A BUSH SENIOR, I PRECEDENTI

Non è la prima volta che vengono rivolte accuse di molestie a Bush senior. E altre tre donne, tra cui l’attrice Jordana Grolnick, riferiscono fatti analoghi a quelli denunciati dalla Corrigan: l’ex presidente Usa le avrebbe palpeggiate durante una fotografia. Il Times ha parlato con diversi amici e parenti della donna allora sedicenne, che hanno confermato di aver saputo del palpeggiamento, prima che venissero alla luce le vicende analoghe raccontate delle altre donne.

IL PORTAVOCE DI BUSH SENIOR: «L’EX PRESIDENTE SI SCUSA CON CHI SI È SENTITO OFFESO»

A rispondere per Bush senior, oggi 93enne, è il suo portavoce, Jim McGrath, che riconosce che l’ex presidente abbia la mano morta: «George Bush non aveva intenzione di creare difficoltà a nessuno e si scusa ancora con chi si sia sentito offeso durante una fotografia», ha detto alla CNN. Il mese scorso, il portavoce aveva usato una scusa poco credibile per rispondere alle analoghe accuse di molestie a Bush senior: la colpa sarebbe del fatto che l’ex presidente è costretto su una sedia a rotelle e per questo le sue braccia sono all’altezza della vita delle persone cui cui posa in foto. «Per cercare di mettere le persone a proprio agio – raccontava McGrath – il presidente gli annuncia lo scherzo del palpeggiamento. Qualcuno l’ha preso per un gesto innocente, qualcun altro si è offeso».

Se la curiosa scusa della sedia rotelle poteva reggere per le accuse fatte dall’attrice Jordana Grolnick, che si riferiscono a un fatto avvenuto nel 2016, non si può dire lo stesso per quelle di Rosylin Corrigan: nel 2003 Bush senior aveva 79 anni e non era costretto in sedia a rotelle.