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Beppe Grillo ferma le cordate. E volano stracci per le Regionarie 5 stelle del Lazio

C’è un bel climettino tra i 5 stelle laziali. Beppe Grillo è intervenuto via blog condannando le cordate interne al MoVimento. Come mai? Qualche giorno fa è partita una mail, firmata dai 5 stelle di Pomezia, in cui si invitava a sostenere per la corsa di Valentina Corrado a La Pisana. Si tratta della consigliera grillina considerata pericolosa rivale per la deputata Roberta Lombardi candidatasi come governatore contro il democratico Nicola Zingaretti.

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La mail della discordia riportata da Il Messaggero

A inviare questa mail non è stato uno a caso ma bensì l’account ufficiale del M5S cittadino. Nel messaggio si invitava tutti i militanti certificati a votare Corrado, perché – come riporta La Stampa – «Valentina è il presidente di Regione ideale […]. Ha creato quel modello, il “modello Pomezia” che esportato in tutta la Regione darebbe un enorme beneficio a tutti i cittadini di questo importante “pezzo di Stato”». Corrado è di Pomezia.

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M5S, REGIONARIE LAZIO A RISCHIO? SPUNTANO LE SOLITE DUE FAZIONI

Allarme rosso. Sfida aperta a Roberta, sostenuta dai vertici M5S. Fucci avrebbe riferito di non aver nulla a che fare con quella mail. Intanto però i provibiri hanno aperto una istruttoria:

Il sindaco Fucci ha provato a giustificarsi sostenendo di non avere nulla a che fare con quella email. Ma sarebbe stato sbugiardato dalla Casaleggio in possesso dello screenshot che prova come sia lui l’amministratore dell’account. Una delusione anche per Di Maio, suo grande sostenitore, che per non finire nuovamente triturato dalle divisioni tribali interne ha fatto arrivare a Lombardi tutto il suo disappunto per l’accaduto. La deputata, memore della guerra di dossier condotta per affossare il suo pupillo Marcello De Vito in corsa contro Raggi alle primarie di Roma, ha confessato di essere «molto agitata». Grillo e Casaleggio l’hanno chiamata per tranquillizzarla e prometterle punizioni esemplari. Il collegio dei probiviri ha aperto un’istruttoria. Fucci dovrà spiegare molte cose.

Ecco qui la giustificazione di Fucci. No, probabilmente non basterà.

Davide Barrilari, capogruppo M5S Lazio, ha preso benissimo la notizia della mail inviata ai militanti grillini.

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Ora le cose rischiano di diventare molto curiose. Perché di fatto ci sono due “correnti” (sì quelle che Grillo non ama affatto). Da una parte di pro Corrado (virginiani), dall’altra i lombardiani (con i vecchi ortodossi del MoVimento). Francesca De Vito, militante grillina di lungo corso, sorella di Marcello De Vito, famosa per un post fortemente critico contro Virginia Raggi, si candida per le regionarie. La De Vito è molto seguita e potrebbe facilmente entrare nella squadra lombardiana. Tutto questo caos è finito in una chat interna dove si è litigato un bel po’. Riferisce Il Messaggero,  il primo a riportare la notizia della mail:

Le tensioni sono finite sulla chat di WhatsApp dei portavoce del Lazio e dei sindaci: Fabio Fucci,primo cittadino di Pomezia accusato di fare parte della cordata pro Corrado: «Chi farà esternazioni che ledono me, la mia figura istituzionale e il ruolo politico sappia già da ora che agirò a mia tutela e, se necessario, con le dovute iniziative nel M5s di cui faccio parte. Le dichiarazioni di Barillari sono già al vaglio». La parlamentare romana Paola Taverna: «Fabio lo hai letto il post?». Un’altra consigliere regionale M5S Gaia Pernarella: «Pomezia ha fatto una gran cazzata. Barillari sta esagerando e diffondendo false notizie sul gruppo». La Taverna: «Valentina (la Corrado) o chi non so ha fatto una cazzata enorme e per questo nel Movimento si è pagato caro sempre»