120 battiti al minuto
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Perché vietare 120 battiti al minuto ai minori di 14 anni è una cosa idiota

Mentre su una delle principali trasmissioni d’Italia una concorrente si permette di parlare di contagio dell’Aids in modo poco consono nei cinema, il 5 ottobre, esce 120 battiti al minuto. Si tratta del film che racconta la storia del movimento attivista Act Up e l’amore tra due uomini. Ovviamente lo hanno vietato ai minori di 14 anni quando in realtà l’opera francese fa una corretta controinformazione sfatando miti e pregiudizi sull’Hiv.

120 BATTITI AL MINUTO TRAILER

120 battiti al minuto è diretto da Robin Campillo e ha riscosso un discreto successo al Festival di Cannes, aggiudicandosi il Grand Prix, il Premio Fipresci e la Queer Palm. La pellicola è in lizza agli Oscar 2018 e sarà vietata ai minori di anni 14. Ovviamente in Francia tale tipo di censura non è stata fatta e il film ha già sbancato, a fine agosto.

guarda il video:

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha optato invece al divieto per i minori di 14 anni. Il film viene distribuito in Italia dalla Teodora Film che in una nota ha commentato:

«Abbiamo sperato fino all’ultimo che 120 Battiti al minuto riuscisse ad arrivare nelle sale italiane come ‘Film per tutti’: sarebbe stato un segnale forte, per dimostrare che gli uomini che amano altri uomini non spaventano più nessuno. Così non sarà. Quello che ci dispiace constatare è che, ancora una volta, si è scelto di usare due pesi e due misure: perché, e di questo siamo convinti, se i protagonisti di 120 Battiti al minuto fossero stati un uomo e una donna, oggi non saremmo qui a parlare di visti censura»

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120 BATTITI AL MINUTO TRAMA E CAST

Nei primi anni novanta, mentre l’AIDS uccideva diverse persone, gli attivisti di Act Up-Paris hanno deciso di intraprendere delle azioni di protesta molto forti per attirare il dibattito dell’opinione pubblica. Un gruppo di attivisti, per esempio, fece irruzione in una conferenza sull’Aids, lanciando sangue finto sui partecipanti e ammanettando il relatore. Il film parte da quel giorno e quegli avvenimenti realmente accaduti. Parla della storia del nuovo membro del gruppo Act-Up Nathan, che viene colpito dalla vitalità di Sean. Tra i due si instaurerà una relazione d’amore il cui sfondo è quello che accadde realmente in Francia: squarciare il velo di omertà sull’Aids. Per una corretta prevenzione e contro i pregiudizi. Nel cast Nahuel Pérez Biscayart (Sean), Arnaud Valois (Nathan), Adèle Haenel (Sophie), Antoine Reinartz (Thibault), Aloïse Sauvage (Eva), Simon Bourgade (Luc), Catherine Vinatier: (Hélène), Saadia Bentaieb (madre di Sean), Ariel Borenstein (Jérémie).

DOVE POTETE VEDERE 120 BATTITI AL MINUTO (IL 5 OTTOBRE AL CINEMA)

Se avete più di 14 anni ecco qui dove si può vedere il film nelle principali città italiane

120 battiti al minuto

(foto da Teodora Film)