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Così Soragna mette al bando l’ideologia comunista, citando la legge Fiano

Il Parlamento vuole fare una legge che impedisca il riemergere della propaganda fascista? Benissimo, noi la estendiamo all’ideologia comunista. Deve essere questo, più o meno, il ragionamento che hanno fatto a Soragna, un comune in provincia di Parma, dove la giunta comunale di Forza Italia ha recepito una mozione della Lega Nord in cui si chiede allo Stato di intervenire per la «messa al bando dell’ideologia comunista».

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SORAGNA, LA MOZIONE LEGA NORD PER LA MESSA AL BANDO DELL’IDEOLOGIA COMUNISTA

La prima firmataria di questa mozione è proprio la leghista Maria Pia Piroli – che al comune sta all’opposizione -, ma l’iniziativa è piaciuta tanto al sindaco di Forza Italia Salvatore Jacobi Farina che l’ha votata insieme agli altri componenti della sua giunta. «Se mettiamo al bando il nazifascismo come deciso dalla legge Fiano – dice la Piroli -, allora dobbiamo cancellare anche un’altra ideologia che ha provocato milioni di morti in Cambogia o in Corea del Nord».

La mozione, nel concreto, chiede al governo di «perseguire penalmente con pene severe chiunque propagandi le immagini o i contenuti propri del partito comunista, ovvero le relative ideologie, con pena aumentata se il reato dovesse avvenire per via informatica». Insomma, una vera e propria ripicca nei confronti di un provvedimento che sta compiendo il suo iter legislativo – la legge Fiano, appunto – e che sta facendo molto discutere.

Peccato, però, che i consiglieri comunali di Soragna (soltanto il PD ha votato contro la mozione) non abbiano preso in considerazione che, mentre l’apologia di fascismo è un reato condannato anche nella Costituzione, non c’è nessuna legge dello Stato italiano che vieti di rifarsi al «partito comunista». Che, com’è noto, ha tante sfumature. Probabilmente anche quella deviata della Cambogia e della Corea del Nord, ma anche quella molto più sana che ha alimentato i valori di una parte della Resistenza e della Liberazione italiana, che ha prodotto un pensiero filosofico assolutamente originale (si può cancellare Marx dal programma delle scuole?) e personaggi di spessore (pensiamo a Enrico Berlinguer).

SORAGNA, C’È CONFUSIONE ANCHE NEL PD LOCALE SULLA LEGGE FIANO

Ma visto che siamo arrivati nel cuore del paradosso, la retorica della mozione del comune di Soragna ha sviato anche i consiglieri del PD che hanno votato contro e che, però – desiderosi di motivare la loro decisione con un sistema di pensiero scientifico e univoco – sono arrivati a contestare anche la stessa legge Fiano perché «il gusto del proibito spingerà ancora più persone, soprattutto giovani che non hanno conosciuto gli orrori del ventennio, a rivendicare l’eredità fascista». Quanta confusione.