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«Sono Marco Neri, a capo della Polizia postale»: l’ultima bufala che corre su Facebook

«Sono Marco Neri, a capo della Polizia Postale: se non fai girare il messaggio, il tuo profilo si blocca». La creazione di notizie fasulle che poi diventano virali sui social network sembra non terminare mai. L’ultima falsa informazione che inganna gli utenti (molto) più ingenui, quelli meno avvezzi a navigare in Rete, riguarda un presunto poliziotto che su Facebook avverte (guarda un po’) della pericolosità dei profili finti. «Vi chiediamo – si legge nelle poche righe – di far girare questo messaggio a tutti e di segnalare tutti i profili con pochi amici e poche foto. Inoltre se non si gira il messaggio il tuo profilo rischia di essere bloccato, perché verrete ritenuti responsabili e aiutanti di chi gira misterioso sul web. Pertanto vi preghiamo di esserci di aiuto».

 

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L’ENNESIMA BUFALA SU FACEBOOK: «SE NON CONDIVIDI IL MESSAGGIO SI BLOCCA IL PROFILO»

Ovviamente l’autore del messaggio ha solo l’intenzione di mettere in modo una delle cosiddette ‘catene di Sant’Antonio’ attraverso un testo che è vero solo a metà. Se da una parte è vero cioè che su Facebook ci sono migliaia di account, pagine fan o diari personali fake, dall’altra è completamente falsa la possibilità di danneggiare un profilo attraverso un messaggio di testo (a meno che non contenga un virus o un link malevolo). Come spiegato da Bufale.net, uno dei più noti siti anti bufale, la chiusura è stata appositamente costruita per cercare la viralità ma basta fare una ricerca su Google o altro motore di ricerca per scoprire che non c’è nessun Marco Neri a capo della Polizia postale.

(Foto Zumparess da archivio Ansa. Credit: Armin Durgut via ZUMA Wire)

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