Siamo tutti John Kelly: il capo di gabinetto sconsolato durante il discorso di Trump | FOTO

20/09/2017 di Redazione

John Kelly, il capo di gabinetto americano, ha fatto simpatia a tutti o quando meno un po’ di pena, mentre ieri, sconsolato, ascoltava il primo discorso di Donald Trump alle Nazioni Unite. Seduto dietro Melania, si è coperto il volto con una mano, poi, imbarazzato, ha congiunto le mani in segno di sconforto. Il capo dello staff della Casa Bianca non deve aver condiviso molto i toni e i contenuti usati dal presidente, il primo a spingersi a tanto al palazzo di Vetro, dove Trump ieri ha minacciato senza mezzi termini il dittatore nord-coreano Kim Jong-Un, definendolo in modo sprezzante un rocket man. E non ci è andato leggero neanche con Iran e Venezuela.

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Che le dure uscite di The Donald fossero un fuori programma? A giudicare dalle espressioni di John Kelly sembrerebbe proprio che il suo capo di gabinetto non si aspettasse dei toni così duri. La sua reazione sconsolata non è passata inosservata sui social, dove i meme del più importante membro dell’esecutivo USA sono diventati presto virali. Utilizzatissimi su Twitter gli hashtag #JohnKelly e #JohnKellyFacePalm, riferito proprio al suo gesto di coprirsi il volto con la mano. “Siamo tutti John Kelly”, “Je suis John Kelly” ironizzavano gli utenti in varie lingue e allora ci uniamo anche noi al coro: “Siamo tutti John Kelly”.

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