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La 57enne tedesca stuprata a Roma: «Mi ha dato pugni in faccia, poi mi ha legata»

Prima «mi ha dato due pugni in faccia», poi «mi ha spogliata» e «mi ha legato le mani, imbavagliato e dopo avermi violentata mi ha rapinato di tutto quello che avevo: 40 euro». È il drammatico ricordo della 57enne tedesca che domenica notte, verso l’una, è stata stuprata nel parco di Villa Borghese a Roma. La donna, che da marzo ha lasciato la Germania per l’Italia, senza fissa dimora, ha raccontato la violenza subita prima al tassista che l’ha soccorsa sul ciglio della strada e poi alla polizia, agli investigatori del commissariato Salario-Parioli. E il suo racconto sembra non lasciare adito a dubbi sull’accaduto. Riporta Federica Angeli su Repubblica Roma:

«Avevo passato la serata con alcuni amici che vivono in strada come me, poi sono andati via e mi sono messa a dormire, sola, come sempre. Improvvisamente mi sono sentita afferrare. È stato tutto veloce, ero stordita dal sonno. Non è la prima volta che mi aggrediscono nel sonno per derubarmi, sono abituata. Lui invece ha fatto di più: mi ha strappato i vestiti di dosso, mi ha tirato i capelli, mi ha girato di schiena. Ho cercato di dimenarmi, ero stordita e sono anche riuscita a scappare. Ma lui mi ha rincorso tra gli alberi e poi mi ha stuprato».

 

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ROMA, LA DONNA TEDESCA STUPRATA: «È STATO UN RAGAZZO DI 20 ANNI»

Quando ha chiesto aiuto la donna tedesca era visibilmente sotto shock. È stata portata all’ospedale Santo Spirito. Il suo racconto è stato confuso quando le è stato chiesto dai poliziotti di descrivere il suo aggressore. Prima ha parlato di un ragazzo di «20-23 anni», «di nazionalità polacca». «Non l’ho mai visto prima, non sapevo chi fosse, era vestito di nero», ha affermato. Poi, dopo alcuni minuti ha detto qualcosa di diverso, tranne sull’età: «Si tratta di un italiano di 20-23 anni, cioè con me parlava in italiano, credo fosse italiano». Dopo lo stupro l’aggressore le ha anche rubato tutti i soldi che aveva, 40 euro. Poi le ha legato i polsi e l’ha imbavagliata con la maglietta che le aveva strappato. Quando si è allontanato, ha lasciato la donna nuda e immobilizzata con una corda. Solo quando ha recuperato le forze la 57enne si è alzata per andare verso la strada, viale Washington, dove ha poi fermato un tassista. I medici hanno spiegato che le ferite riportate e la visita ginecologica mostrano violenze compatibili con una violenza sessuale. Per individuare lo stupratore vengono ora vagliate le immagini delle telecamere di videosorveglianza.

(Foto: alcuni oggetti di un ricovero per clochard vicino un albero all’interno di Villa Borghese. Credit: ANSA / MASSIMO PERCOSSI)