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Fabrizio Bracconeri sospeso da Twitter dopo gli insulti a Cècile Kyenge

Fabrizio Bracconeri è stato sospeso da Twitter per due tweet particolarmente violenti rivolti contro l’ex ministro della Repubblica e attuale europarlamente del PD Cècile Kyenge. Bracconeri ha insultato Kyenge probabilmente in relazione agli stupri di Rimini commessi da quattro giovani stranieri di origine africana.

BRACCONERI SOSPESO DA TWITTER DOPO GLI INSULTI A KYENGE

L’attore, diventato famoso negli anni ottanta per aver interpretato Bruno Sacchi nel telefilm I Ragazzi della Terza C e poi per aver partecipato alla trasmissione Forum,  ha scritto prima «Non mi viene in mente il nome della buzzicona MUSLIM che era ministro», per poi attaccare nuovamente Kyenge con queste parole:«Ti ho trovata @ckyenge non dici niente dei tuoi frateelli merde MUSLIM? Sei abituata, conosci i vostri usi con capre, no? Fate schifo!! Viaaa».

Il blocco è stato deciso da Twitter, che ha così rimosso il profilo di Fabrizio Bracconeri.  Il tweet di Bracconeri era stato condiviso da molti utenti, sia per elogiarlo che per criticarlo, anche in modo vigoroso vista la violenza razzista delle sue parole. Nel corso degli ultimi anni l’attore romano ha più volte palesato sui social media le sue opinioni politiche, attaccando con veemenza gli esponenti di sinistra.

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Fabrizio Bracconeri si è candidato con Fratelli D’Italia nel 2014, conseguendo meno di 4 mila voti di preferenza nella circoscrizione Centro alle elezioni europee. Fratelli d’Italia non aveva superato per poco la soglia di sbarramento del 4%, non conquistando così alcun seggio all’Europarlamento. Fabrizio Bracconeri non sarebbe comunque stato eletto neppure se il partito di Giorgia Meloni avesse conquistato seggi, visto che era arrivato sesto nella circoscrizione. Fabrizio Bracconeri più volte in passato si era dichiarato convinto no euro, e non ha mai nascosto le sue simpatie di destra.