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Di Maio difende la polizia: «Allucinante la polemica contro la frase del funzionario» | VIDEO

Luigi Di Maio non ha dubbi su piazza Indipendenza. Lo sgombero dei rifugiati eritrei ed etiopi di via Curtatone a getti di idrante e inseguimenti col manganello è stato condiviso dal deputato del M5S, intervenuto a Omnibus dalla Sicilia dove è in tour insieme ad Alessandro Di Battista e il candidato presidente dei 5 Stelle Giancarlo Cancelleri. Di Maio è stato particolarmente critico nei confronti di come i media abbiano enfatizzato  l’episodio più controverso avvenuto durante gli scontri seguiti allo sgombero di piazza Indipendenza. Un funzionario di polizia ha detto agli agenti di spaccare le braccia a chi lancia oggetti, una frase definita come sfortunata dal vicepresidente della Camera, un termine ben più leggero rispetto al grave scelto dal capo della Polizia di Stato Franco Gabrielli.

Se c’è un immobile occupato abusivamente in questo caso da migranti rifugiati è giusto che questo immobile venga sgomberato. Si devono sgomberare gli immobili abusivi, si deve dare un’alternativa a queste persone, perché sono rifugiati aventi diritto, ma non si può tollerare che si lancino bombole di gas o altri oggetti contro la nostra polizia Di stato ed é allucinante che stamattina faccia più notizia una frase infelice di un agente che spero abbia fatto solo per la tensione del momento. Fa più notizia questo che persone che lanciano di tutto contro la polizia. Chi ha lanciato bombole non può più avere il permesso di stare in Italia.

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Di Maio  a Omnibus ha poi ribadito come la vera colpa della situazione sia del Governo e della gestione dell’accoglienza, chiedendosi come sia possibile che nonostante i 5 miliardi spesi dall’Italia non si sia dato sostegno a chi ha diritto a stare nel nostro Paese in quanto rifugiato come gli eritrei e gli etiopi che vivevano nello stabile occupato di via Curtatone. L’esponente M5S ha criticato la gestione dell’immigrazione in Italia, e ha difeso l’amministrazione Raggi. Le dichiarazioni di Di Maio sulla polemica contro la polizia assomigliano allo schieramento, con ancora meno dubbi, di Matteo Salvini a favore dell’agente. « “Se tirano qualcosa, spaccategli un braccio”. Così un poliziotto durante gli scontri con decine di immigrati, che lanciavano di tutto contro la Polizia, oggi a Roma. La Questura farà degli accertamenti. Sugli immigrati violenti? No, sull’agente. #Iostoconilpoliziotto, senza se e senza ma».