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Gad Lerner lascia il Partito Democratico, Salvini lo invita a dire addio all’Italia

Gad Lerner ha lasciato il Partito Democratico. Il noto giornalista, che nel 2017 condurrà di nuovo una trasmissione su Rai Tre dopo i buoni risultati ottenuti con Islam, Italia e Operai, ha deciso di non rinnovare più la tessera alla formazione a cui è stato iscritto sin dalla sua fondazione.

GAD LERNER LASCIA IL PD

Gad Lerner, che non ha mai nascosto le sue simpatie politiche progressiste durante la sua fortunata carriera, era stato uno dei promotori nominati nel comitato che ha preparato nel 2007 l’avvio del nuovo partito di centrosinistra. Dieci anni dopo l’addio. Su Nigrizia, la rivista dei missionari comboniani con cui collabora da tempo, ha spiegato il suo addio al PD con la svolta securitaria sull’immigrazione.

Scusate se approfitto, forse impropriamente, di questo spazio che mi è tanto caro. Ma è venuto il momento di formulare anch’io un mio bilancio di fine legislatura su una materia, quella dei diritti umani, dei diritti di cittadinanza, dei rapporti presenti e futuri fra le due sponde del Mediterraneo e di un contrasto efficace al terrorismo, che considero di importanza cruciale. Non solo in quanto ebreo, ex apolide, figlio fortunato di più migrazioni. Ma proprio come cittadino italiano che, dieci anni fa, è stato fra i promotori di un Partito democratico i cui valori fondativi vedo oggi deturpati per convenienza. Metto in fila l’operato degli ultimi tre anni. La revoca dell’operazione Mare Nostrum con la motivazione che costava troppo e con limitazione del raggio d’azione della nostra Marina Militare. La mancata abrogazione del reato di immigrazione clandestina, per ragioni di opportunità. La soppressione, solo per i richiedenti asilo, del diritto a ricorrere in appello contro un giudizio sfavorevole. La promessa non mantenuta sullo ius soli temperato. E, infine, la promulgazione di questa inedita oscena fattispecie che è il “reato umanitario” mirato contro le organizzazioni non governative.

 

SALVINI DICE A LERNER DI LASCIARE L’ITALIA DOPO IL PD

Dopo critiche così severe Lerner ritiene ormai incompatibili i suoi valori con l’iscrizione al Partito Democratico. «Ho ben presente l’importanza dell’unità dentro un partito grande e plurale. So anche che nel Pd continuano a essere numerosi coloro che hanno a cuore gli ideali oggi deturpati. Ma io che avevo visto male la scissione, né ho considerato motivi sufficienti per un divorzio le riforme istituzionale e il jobs act, ora, per rispetto alla mia gerarchia di valori, mi vedo costretto a malincuore a separarmi dal partito in cui ho militato dalla sua nascita. L’involuzione della politica del Pd sui diritti umani e di cittadinanza costituisce per me un ostacolo non più sormontabile». Il peggior commento, e non poteva esser altrimenti, è arrivato da Matteo Salvini.

Lerner

Il leader della Lega Nord, spesso ospite nei programmi TV condotti da Gad Lerner, lo ha invitato a lasciare anche l’Italia, scatenando la assai prevedibile sequela di offese sul suo profilo Facebook.

Foto copertina: ANSA/ALESSANDRO DI MEO