Terremoto Ischia Francesco Peduto
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Terremoto Ischia: «Allucinante che si muoia per un sisma di questa entità, governo e Parlamento si assumano responsabilità»

Non risparmia le parole il presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi Francesco Peduto in merito al sisma che ha colpito Ischia ieri sera poco prima delle 21.00. La magnitudo (in un primo momento valutata 3.6 e poi alzata a 4.0) non è sembrata così distruttiva. Eppure, il bilancio parziale è di due morti, 39 feriti di cui uno grave e diversi edifici crollati.

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TERREMOTO ISCHIA FRANCESCO PEDUTO, LE SUE ACCUSE

«Allucinante che si muoia per un sisma di questa entità – ha detto Francesco Peduto -: è possibile che la magnitudo possa essere stata leggermente sottostimata, ma nel nostro Paese è troppo facile che un terremoto provochi crolli e vittime».

Sotto accusa ci sono le costruzioni selvaggi, gli abusi edilizi, la scarsa prevenzione in materia di sismicità con l’innalzamento di strutture che, molto spesso, non rispettano i canoni minimi. «Il nostro Paese si conferma estremamente vulnerabile – ha continuato Peduto -, non ci facciamo mancare niente dal punto di vista dei rischi geologici, non solo rischio sismico, ma anche vulcanico e idrogeologico».

TERREMOTO ISCHIA FRANCESCO PEDUTO, GOVERNO E PARLAMENTO SOTTO ACCUSA

Sotto accusa anche l’efficienza del governo nel gestire le situazioni di emergenza: «Ora sarebbe facile parlare dei ritardi della ricostruzione in Italia centrale – ha accusato -, tante chiacchiere, ma un anno dopo non è stato fatto quasi nulla. Il governo e il parlamento si assumano la responsabilità di decidere in proposito senza farsi distogliere da interessi e lobby varie, come a proposito del fascicolo del fabbricato».

(FOTO da TWITTER @precy80)