Big Ben
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Londra, Big Ben in silenzio fino al 2021

Per riascoltare i rintocchi del Big Ben bisognerà aspettare quattro anni: tanto dureranno i lavori di restauro alla torre vittoriana simbolo di Londra. L’orologio più famoso del mondo ha suonato l’ultima volta oggi alle dodici. Comunicherà la prossima volta l’ora nel 2021, un silezio mai così lungo dal 1859, quando fu costruito.

Non è la prima volta che il Big Ben viene zittito: era accaduto anche tra il 1983 e il 1985 e per 9 mesi nel 1979, ma mai il silenzio era durato così tanto. Questo ovviamente ha generato non poche polemiche, anche nel Parlamento britannico, dove è intervenuta la stessa Theresa May, contraria alla lunga interruzione dei rintocchi dell’orologio. Oggi alle 12, insieme a un fiume di turisti, anche molti parlamentari hanno assistito agli ultimi tocchi delle campane, in protesta con il piano di lavori ritenuto troppo lungo.

BIG BEN, LA STORIA DELL’OROLOGIO PIÙ FAMOSO DEL MONDO

La torre del Big Ben, simbolo di Londra, è stata progettata dall’architetto inglese Augustus Pugin, insieme al nuovo parlamento, dopo che l’originale palazzo di Westminster era andato distrutto in un incendio del 1834. Nel 2012 la torre – visitata ogni anno da circa 12 mila persone – è stata intitolata Elizabeth Tower, in onore della Regina, ma viene ancora universalmente chiamata Big Ben, un nome dall’etimologia incerta.

BIG BEN IN SILENZIO FINO AL 2021 PER LAVORI DI RESTAURO

Durante i quattro anni di silenzio, le lancette continueranno comunque a segnare l’orario corretto grazie a un motore elettrico e in occasioni speciali le campane del Big Ben potranno comunque essere azionate. Il meccanismo con cui l’orologio funziona è lo stesso dal 1859 e per regolarlo si usano vecchie monete da un penny. Nel 2015 l’orologio aveva avuto alcuni problemi di funzionamento ed era capitato che suonasse le ore con un anticipo o un ritardo fino a sei secondi. I lavori di ristrutturazione serviranno proprio a risistemare il meccanismo che regola l’ora e – insieme – ad aumentare la sicureza della torre: tra le altre cose verrà installato un ascensore per rendere più rapida l’evacuazione dell’edificio e facilitare l’accesso ai disabili.

Foto copertina: © Stephen Chung/Xinhua via ZUMA Wire