italiani barcellona
|

Gli italiani a Barcellona: «Terribile sentirsi nel mirino»

Sono tanti gli italiani che hanno postato e twittato dai luoghi dell’attentato a Barcellona. Il panico sulle Ramblas, il trovare rifugio i negozi aperti lì, a due passi, la paura. Tra questi sta diventando virale il profilo di Bea. E sopratutto stanno diventando virali le richieste dei colleghi giornalisti che in quegli attimi convulsi cercano voci e qualcuno che possa raccontare.

Ma non c’è solo Bea tra gli italiani a Barcellona. In tanti si aiutano tramite i social. Dal gruppo Facebook “Gli italiani a Barcellona” si rincorrono post sullo stato delle strade e le condizioni di tanti ragazzi presenti nella città catalana. Anche su Twitter:

 

LEGGI ANCHE > ATTENTATO DI BARCELLONA, IL PANICO SULLA RAMBLA | VIDEO

O Alessio che ha raccontato su Facebook: «Sono chiuso in un bar ad un paio di km dalla rambla, tutto si sta svolgendo a pochi metri da casa mia e per questo non posso tornare a casa ed ho poca batteria per rispondere a telefonate e messaggi.
È stato terribile. É stato terribile percepire di essere nel mirino, puntato dal camion, é stato terribile vedere persone colpite volare via di fronte a me».