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Legge sui call center: stop alle chiamate indesiderate e al telemarketing selvaggio

Ultime battute per la XVII Legislatura all’insegna di attesissime novità. Finalmente arriva un provvedimento che unisce l’opinione pubblica: la legge sul telemarketing selvaggio. Da palazzo Madama parte lo stop alle chiamate indesiderate da parte della commissione per i lavori pubblici. I senatori hanno deciso di prevedere una serie di tutele tra cui, forse quella più significativa, l’introduzione di un prefisso nazionale per i call center volto a rendere così immediatamente riconoscibile il mittente, evitando così di dover rispondere se non si desidera farlo. La notizie è stata diffusa da Leggo in quest’articolo.

LEGGE SUI CALL CENTER: IL PREFISSO UNICO DIVIDE LE ASSOCIAZIONI IN ITALIA

Il disegno di legge contro il telemarketing selvaggio è stato approvato dalla commissione competente di palazzo Madama. Chiaramente non sono mancate le critiche da parte delle associazioni di settore, le quali si sono lamentate soprattutto dell’introduzione del prefisso unico siccome potrebbe compromettere il lavoro dell’intero settore dei call center che in Italia annovera oltre ventimila impiegati. Con queste parole l’Assocontact, che rappresenta la società che gestisce servizi di Contact Center, boccia la legge sui call center. «Il prefisso unico – scrivono in una nota – non risolverà di certo il problema del telemarketing selvaggio. Di fatti le chiamate con le proposte commerciali si mischieranno a quelle moleste con un grave danno per il consumatore e l’operatore telefonico che non sarà messo nelle condizioni di poter svolgere serenamente il proprio lavoro».

LEGGE SUI CALL CENTER: «BASTA CHIAMATE MOLESTE E TELEMARKETING SELVAGGIO»

Il via libera del Senato alla nuova legge sui call center e sui servizi di telemarketing selvaggio ha trovato il parere favorevole di ogni componente. La Commissione lavori pubblici e delle comunicazioni del Senato ha approvato all’unanimità, in sede deliberante, la legge che modifica le modalità di iscrizione e funzionamento del Registro Pubblico delle Opposizioni. Altero Matteoli, presidente dell’organismo parlamentare, ai microfoni di Adnkronos commenta così la notizia: «Penso che con la nuova legge ci sarà un migliore equilibrio tra i vari interessi: quello dei cittadini a non ricevere telefonate indesiderate e quello delle imprese che potranno utilizzare il telemarketing secondo regole più puntuali». L’intervista completa è disponibile qui.

 

(Credit Image: ANSA Nicolas Maeterlinck/Belga via ZUMA Press)