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La lettera di Manlio Cerroni a Di Maio, Di Battista e Virginia Raggi

Oggi La Stampa, in un pezzo a firma di Giuseppe Salvaggiullo, parla di un piccolo caso che rischia di scatenare un dibattito politico. La lettera del ras della monnezza capitale, Cerroni, ai capibastone grillini: da Virginia Raggi ad Alessandro Di Battista.

Nella lettera – spiega il quotidiano – Manlio Cerroni si rivolge a Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista e per conoscenza
alla sindaca Virginia Raggi.

Il «re dei monnezzari», appellandosi a «spiriti coraggiosi e anticonformisti» ed «esprimendo «piena sintonia» con Di Maio sulla necessità di nuovi impianti di rifiuti, offre una collaborazione a tutto campo con soluzioni «che definire rivoluzionarie è riduttivo» per «il Rinascimento di Roma». Dice Cerroni: facciamo una società insieme (con Cerroni al timone)
per costruire discarica, termovalorizzatore e impianto di compostaggio, gestendo un business da 250 milioni l’anno.
Tanto grafomane Cerroni, quanto afasica la politica. Con due eccezioni: il senatore Pd Stefano Esposito e Roberta Lombardi, prossima candidata del M5S nel Lazio. Che si schiera con Cantone e «contro i ricatti di Cerroni». Parlando a Cerroni e Cantone perché la silente Raggi intenda

(foto ANSA/ANGELO CARCONI)