ferrara giulio regeni
|

A Ferrara sparito lo striscione “Verità per Giulio Regeni” dal municipio

Il Comune di Ferrara si sveglia con una notizia spiacevole: è sparito lo striscione “Verità per Giulio Regeni” dal palazzo municipale dopo poco più di un anno. Di fatto era stato collocato sullo scalone del municipio lo scorso 6 luglio 2016. Dall’Amministrazione e dalla Questura arrivano immantinente parole di condanna verso il gesto, così come da Amnesty International, che nelle prossime ne porterà un altro nella stessa posizione.

FERRARA: SCOMPARSO DAL COMUNE LO STRISCIONE “VERITÀ PER GIULIO REGENI”

Il capoluogo dell’omonima provincia in Emilia-Romagna è al centro dell’attenzione dopo la scomparsa di un grande striscione ubicato sulla balaustra del municipio ferrarese. Ancora in corso gli accertamenti per valutare i motivi e gli artefici dell’azione, cercando di chiarire se si tratti di un atto di vandalismo o altro. L’ente comunale, in una nota, parla di striscione “asportato” e condanna senza mezzi termini il gesto, dandone informazione alla Questura di Ferrara e ad Amnesty International. L’organizzazione internazionale ha annunciato che si attiverà presto al ripristino del cartello dedicato alla triste vicenda del ricercatore assassinato in Egitto.

FERRARA ADERISCE ALLA CAMPAGNA DI AMNESTY INTERNATIONAL “VERITÀ PER GIULIO REGENI”

Lo scorso anno, gli esponenti delle istituzioni di Ferrara avevano deciso di unirsi alla campagna di Amnesty International denominata #veitàpergiulioregeni, la quale denuncia oltre mille casi di detenuti torturati in carcere e cinquecento sparizioni forzate solo nel 2015. Sono questi alcuni degli ultimi rapporti sulle violazioni dei diritti umani in Egitto che che rivelano la dittatura dell’ex generale El-Sisi salito al potere nel 2013 con un colpo di stato. La morte di Giulio Regeni, dunque, non è un caso isolato ma fa parte di una serie di interrogativi apertisi nel regime del presidente egiziano Abdel Fattah El Sisi.