Luca Bizzarri Fondazione Palazzo Ducale
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Genova, Palazzo Ducale ha scelto: Luca Bizzarri presidente della fondazione culturale. Grazie allo sponsor Toti

Sarà l’attore e presentatore comico Luca Bizzarri a presiedere, con ogni probabilità, la Fondazione del Palazzo Ducale di Genova, uno degli edifici simbolo, gestito da un ente cruciale per il racconto culturale della città. Dopo le indiscrezioni filtrate nel fine settimana e anticipate dal quotidiano La Repubblica, oggi è arrivato l’ok dello stesso Bizzarri e delle forze politiche della maggioranza in Comune e in Regione.

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LUCA BIZZARRI FONDAZIONE PALAZZO DUCALE, LA NOMINA

La figura di Bizzarri sarà cruciale per la promozione delle attività culturali organizzate dalla Fondazione e si inserisce in un programma di rinnovamento dopo la gestione di Luca Borzani. L’ente avrà un direttore incaricato di gestire la struttura dal punto di vista operativo e un presidente – Bizzarri nella fattispecie – sarà una figura istituzionale, di immagine, utile per i rapporti con sponsor e artisti nazionali.

La carica non prevede compensi, ma è strategica da un punto di vista politico. Luca Bizzarri è stato fortemente voluto dal presidente della Regione Liguria, il forzista Giovanni Toti e dal neo-sindaco di Genova, l’esponente del centro-destra Marco Bucci. Inoltre, il suo nome ha vinto anche le resistenze della Lega Nord che, in un primo momento, si era opposta alla sua nomina.

LUCA BIZZARRI FONDAZIONE PALAZZO DUCALE, SUPERATI SGARBI E FRECCERO

Luca Bizzarri, noto per i suoi duetti con Paolo Kessisoglu, è stato per tanto tempo protagonista del programma Mediaset Le Iene e degli sketch di Camera Cafè. Per il ruolo di presidente della Fondazione del Palazzo Ducale di Genova è stato preferito a Vittorio Sgarbi e all’ex consigliere di amministrazione della Rai Carlo Freccero.

Nel pomeriggio è arrivato anche il commento del comico che si è detto consapevole della difficoltà della sfida. «Che sfida. Che onore. Mi mangeranno vivo. Un sacco di gente godrà se le cose andranno male. Accetto».

(FOTO: Andrea Bracaglia/Pacific Press via ZUMA Wire)