Ritiro Alberto Contador
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L’addio di Alberto Contador: «Smetto dopo la Vuelta 2017» | VIDEO

Ci mancherà come pochi altri. Alberto Contador, uno dei campioni più eclettici del ciclismo moderno, ha annunciato questa mattina – attraverso i suoi profili social – che la Vuelta di Spagna 2017 sarà la sua ultima corsa professionistica. Un addio che lascia un po’ l’amaro in bocca: quest’anno, al Tour de France 2017, pur non essendo mai competitivo per la classifica generale, Contador ha dimostrato di avere ancora una discreta condizione, inventandosi azioni strepitose sulle strade francesi, con attacchi anche da lontanissimo e fughe interminabili.

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Nel video su Facebook, tuttavia, Contador sembra allegro e spensierato. Quasi sollevato: «Annuncio il mio ritiro, ma non lo dico con tristezza. Sono contento, ci ho pensato molto e non credo che ci sia occasione migliore che la mia corsa di casa per dare l’addio alle due ruote».

RITIRO ALBERTO CONTADOR, LA VUELTA 2017 COME ULTIMA FATICA

La Vuelta 2017 partirà il prossimo 19 agosto dalla cittadina francese di Nîmes e sarà l’ultima corsa a tappe a cui parteciperà El Pistolero: «Saranno tre settimane da sogno – ha detto Contador – e non vedo l’ora di affrontarle al meglio».

Vincitore di due Giri d’Italia, di due Tour de France e per tre volte alla Vuelta, Contador ha attraversato anche momenti difficili in carriera, come la squalifica per doping (che gli costò la vittoria al Giro d’Italia del 2011). Nonostante ciò, tuttavia, è senz’altro uno dei corridori più amati del gruppo. Lo riconosce anche il general manager Luca Guercilena, della Trek-Segafredo, l’ultima formazione di Contador: «È stato un grande onore lavorare con lui. Proprio in questo ultimo Tour de France ci ha dimostrato che il suo motto è stato sempre ‘se c’è la volontà, un modo lo trovi’. Nonostante una caduta, ha onorato al meglio la corsa e ha combattuto fino all’ultima tappa».