Selvaggia Lucarelli
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Selvaggia Lucarelli presa in giro dal Corriere della Sera nella recensione di «Dieci piccoli infami»

Selvaggia Lucarelli è stata presa in giro dal Corriere della Sera, che ha dispensato una discreta quantità di sarcasmo nella recensione di «Dieci piccoli infami». Sulle pagine culturali della testata diretta da Luciano Fontana oggi si trova un commento, firmato da Luca Mastrantonio, al libro che evidenzia un giudizio piuttosto scettico sia sulla qualità dell’opera,  che anche sulla stessa Lucarelli. Il giornalista del Corriere della Sera evidenzia come la definizione di «donna più influente e temuta del web» possa essere appropriata, vista la predilezione per lo scontro di Selvaggia Lucarelli. Mastrantonio elenca i diversi modi con cui la giornalista possa scatenare una tempesta di fan contro una persona, «potrebbe dire che la criticate perché l’avete corteggiata e lei vi ha dato picche; se volete fare i comici o “ballare sotto le stelle”, forse è meglio che non la criticate».

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LA SARCASTICA RECENSIONE DEL CORRIERE DEL LIBRO DI SELVAGGIA LUCARELLI

Il giornalista del Corriere ricorda la querela di Selvaggia Lucarelli contro Alba Parietti, e inserendo un ennesimo forse, il tratto distintivo, e piuttosto sarcastico, della sua recensione condivide il giudizio di mitomane affibiato dalla showgirl alla giurata con cui si è scontrata ripetutamente alla trasmissione di Rai Uno. Tra le forme di vendetta per cui è meglio non irritare Selvaggia Lucarelli elencate da Mastrantonio c’è anche il libro-vendetta, l’essenza di «Dieci piccoli infami», che è un elenco delle persone incontrate che ci rendono peggiori. Il giornalita del Corriere sottolinea la prosa da social media con cui è scritto il libro, pieno di parole in maiuscolo e continue ripetizioni dell’ «Io» e chiude con una sarcastica sottolineatura del silenzio sull’età di Selvaggia Lucarelli. Che non verrà citata, anche per evitare una querela, forse.

Foto copertina: ANSA/GIUSEPPE LAMI