Neymar lascia il ritiro del Barcellona, l’agente twitta da Parigi: l’acquisto più costoso della storia del calcio è cosa fatta

Il grande passaggio si è consumato. Neymar ha lasciato questa mattina il ritiro del Barcellona, dopo essersi presentato in città con un leggero ritardo sulla tabella di marcia e dopo aver annunciato ai compagni la sua intenzione di trasferirsi al Paris Saint-Germain. Saluti e titoli di coda. E tanti, forse troppi, soldi. Mentre il calciatore congedava Messi e compagni, poi, un altro indizio è arrivato direttamente da una camera con vista sulla Tour Eiffel: Wagner Ribeiro, agente del calciatore, ha lanciato un tweet con il simbolo di Parigi, definendo la città meravigliosa per i suoi monumenti, per il vino, per il cibo e, soprattutto, per il calcio.

NEYMAR, LA CONFERMA DEL BARCELLONA

A confermarlo, poi, è stato lo stesso Barcellona, che prima, via Twitter, ha annunciato che il calciatore ha beneficiato di un permesso dell’allenatore per non svolgere la seduta odierna e poi ha riferito alla stampa spagnola: «Neymar ha comunicato allo spogliatoio che lascia il club e ha salutato i compagni»:

NEYMAR, CHI PAGHERÀ LA CLAUSOLA

Con ogni probabilità, l’annuncio sarà fatto entro venerdì. Il caldo torrido di agosto, insomma, ci ha regalato il colpo di sole più clamoroso dell’estate. Una clausola da 222 milioni di euro sarà versata nelle casse blaugrana. Quello che non è ancora chiaro è chi verserà il bonifico. L’Uefa, come è noto, ha imposto delle direttive piuttosto stringenti in materia di fair-play finanziario e il Paris Saint-Germain con un pagamento tradizionale le violerebbe più o meno tutte. Per questo motivo, si è pensato di far versare la clausola direttamente al giocatore (che diventerebbe una sorta di svincolato d’oro), mentre la società inserirà nel bilancio soltanto l’ingaggio (comunque oneroso) dell’attaccante.

Ma Neymar dove prenderà questi soldi? Sarà la stessa Qatar Sports Investment (società proprietaria del Paris Saint-Germain) a pagare il calciatore con 300 milioni di euro per il suo ruolo da «ambasciatore» dei mondiali in Qatar del 2022. Un sistema di sponsor, fondi statali e astuzie che permetterà di «ripulire» l’investimento più folle della storia del calcio. Con buona pace dei nostalgici e dei romantici dello sport. Neymar al PSG è cosa fatta.

(FOTO: SIPA Asia via ZUMA Wire)

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