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La bevanda taroccata, sequestrate 15mila lattine di Red Bull false

Anche la bevanda può essere taroccata. La Guardia di Finanza di Torino ha sequestrato 15mila lattine contraffatte di Red Bull. Le confezioni del noto energy drink sono state scoperte in un deposito milanese, all’interno di frigoriferi, ma anche stoccate sotto il sole e occultate in magazzini abusivi. Le bibite erano destinate al mercato del capoluogo piemontese.

SEQUESTRATE LATTINE DI RED BULL FALSE DESTINATE AGLI AMBULANTI A TORINO

Nel magazzino, che era gestito da un italiano quarantenne e un kosovaro 50enne, arrivavano dal Kosovo lattine di una generica bevanda energetica, sulle quali venivano applicate false etichette Red Bull. A Torino il prodotto contraffatto era venduto in attività commerciali gestite da imprenditori originari del Bangladesh, ma anche da venditori ambulanti nell’area della movida.

 

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DENUNCE PER VENDITA DI PRODOTTI CONTRAFFATTI E FRODE IN COMMERCIO

La vendita della falsa bevanda energetica, che avrebbe fruttato oltre 100mila euro, era circoscritta solamente al mercato parallelo. È stata infatti confermata la presenza di soli prodotti originali nei bar e nei minimarket piemontesi. Dalle analisi chimiche effettuate è emerso che l’energy drink utilizzato nella frode non era nocivo per la salute ma la quantità di uno degli ingredienti principali, la taurina, nelle lattine sequestrate è risultata essere inferiore rispetto all’originale. Otto persone sono state denunciate per vendita di prodotti contraffatti, ricettazione e frode in commercio nel settore alimentare.

(Foto di lattine Red Bull da archivio Ansa. Credit: JAN WOITAS / dpa)