Gaetano Saffioti
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Grazie a Giornalettismo l’imprenditore che si è offerto di rimuovere gratis le macerie del sisma potrà farlo ad Amatrice

Gaetano Saffioti, l’imprenditore calabrese che nel 2016 aveva messo a disposizione dei terremotati del centro Italia gratis i suoi 120 mezzi, tra escavatrici, pale meccaniche e ruspe, finalmente potrà dare il suo contributo alle popolazioni colpite dal sisma. Sergio Pirozzi ha accettato il suo aiuto, davanti alle telecamere de La Vita in Diretta Estate.

L’INCREDIBILE STORIA DI GAETANO SAFFIOTI RACCONTATA DA GIORNALETTISMO

La storia di Gaetano Saffioti ha del paradossale e l’abbiamo raccontata qui su Giornalettismo: l’imprenditore calabrese, subito dopo il sisma del 24 agosto, ha cercato di contattare le protezioni civili di Umbria, Marche e Lazio per offrire loro gratuitamente i suoi mezzi, per la rimozione delle macerie. Nessuna risposta, tranne dalla protezione civile di Rieti: «Mi hanno inviato un’e-mail con scritto “grazie”, ma poi non si sono più fatti sentire», racconta durante la trasmissione.

Gaetano Saffioti a quel punto le prova tutte: appelli su Facebook, Twitter, giornali, ma nulla da fare. Gli era successa la stessa cosa anche nel 2012, in occasione del sisma che ha colpito l’Emilia. Forse il business che gira intorno a una tragedia come il sisma è troppo elevato per lasciarlo alla gratuità.

GAETANO SAFFIOTI, LA STRETTA DI MANO CON PIROZZI A LA VITA IN DIRETTA

«Penso che ci fossero tante altre persone come me che avrebbero voluto aiutare non con denaro, ma inviando mezzi, ma non hanno potuto farlo», commenta Gaetano Saffioti al La Vita in Diretta Estate.

Seduto accanto a lui c’è Sergio Pirozzi, il sindaco di Amatrice, una delle persone che l’imprenditore aveva cercato invano di contattare. Giornalettismo aveva chiesto al primo cittadino il perché di quella mancata risposta a una così generosa offerta di aiuto: «Ho pensato che il messaggio non fosse vero, mi dovete scusare». Se fosse così, «sarebbe un fatto straordinario, lo facciamo cittadino onorario di Amatrice!», commentava Pirozzi ancora incredulo a Giornalettismo.

Oggi, seduto affianco a Gaetano Saffioti, ha dovuto togliersi qualsiasi dubbio: l’offerta era vera e concreta. «Se oggi l’imprenditore conferma quello che ha detto – ha annunciato Pirozzi a La Vita in Diretta – io contatto immediatamente la Regione Lazio per autorizzarlo. Prendiamo 3-4 frazioni di macerie e ci mettiamo subito al lavoro».

Una promessa suggellata dalla stretta di mano tra Sergio Pirozzi e Gaetano Saffioti, che – speriamo – grazie a Giornalettismo ora riuscirà a dare il contributo che ha offerto da tempo. Lui non s’illude ancora: «Ci siamo messi d’accordo?», chiede il conduttore Paolo Poggio. «Sì, dopo mi faccio da’ il numero», risponde Pirozzi (stessa risposta che aveva già dato a Giornalettismo). «Ci vuole la raccomandazione pure per quello…», commenta sarcastico Saffioti.

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GAETANO SAFFIOTI, ECCELLENZA ITALIANA

Saffioti è anche una eccellenza italiana, sta edificando i padiglioni Expo di Dubai, lo stadio di Doha in Qatar, ha costruito la pista numero 1 dell’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi, dighe in Tunisia, vari lotti a Dubailand, un quartiere ad Alicante e tantissime altre opere, oltre a essere un imprenditore integro, testimone di giustizia sotto scorta dal 2001 perché ha fatto arrestare un centinaio tra boss e affiliati alla ‘nrdrangheta. Costruisce ovunque fuorché in Italia. «Ho la fatwa della ‘nrdangheta», ride. Col suo parco macchine mostruoso negli anni ’90 è finito addirittura al programma Rai Scommettiamo che perché riusciva a infilzare un’oliva con la punta di un mezzo escavatore.