Appendino menu vegano
|

Dito puntato su Appendino e sul menu vegano nelle mense scolastiche di Torino

La decisione era già stata annunciata. Ma da quando è diventata ufficiale, il sindaco di Torino Chiara Appendino è al centro del dibattito sulla scelta di proporre, per un giorno al mese, un menu vegano ai bambini che frequentano la mensa scolastica (25mila bambini delle scuole elementari). Dall’anno prossimo, infatti, il venerdì sarà il giorno destinato alle penne al pomodoro, alle lenticchie in umido, all’insalata di carote, al pane e all’ananas, in inverno. Nei mesi più caldi, invece, toccherà a riso e piselli, fagioli in insalata, insalata mista con carote e peperoni e mix di frutta di stagione.

LEGGI ANCHE > I 16 vegani che non ti aspetti

APPENDINO MENU VEGANO, DUE FRONTI

Se da un lato, l’universo vegano applaude l’iniziativa, dall’altro c’è un esercito di persone schierate contro la scelta del sindaco che non ha mai nascosto il suo obiettivo di fare di Torino una città «vegan friendly». In mezzo, tante posizioni più sfumate, che prendono in considerazione pro e contro della decisione e che si lanciano anche in proposte innovative.

Come quella del docente di dietetica e di nutrizione all’università di Torino Giorgio Calabrese. Il professore si è detto favorevole alla scelta, ma ha aggiunto: «Se l’intento è educativo, si dovrebbe permettere a tutti i bambini, anche a quelli provenienti dalle famiglie vegane, di provare almeno una volta al mese un menu onnivoro».

APPENDINO MENU VEGANO, IL PROGETTO

Insomma, la disfida della carne nelle mense torinesi sembra essere appena all’inizio. E se l’assessore ai Servizi educativi, Federica Patti, concede per il momento almeno il parmigiano sulle penne al pomodoro (nonostante il giorno dedicato ai vegani), è pur vero che il suo sogno sarebbe quello di estendere l’esperimento in futuro, facendolo diventare una costante.

La rete, intanto, è scatenata. In molti pensano a una manovra per conquistare qualche consenso in più, dopo il vistoso calo in seguito ai fatti di piazza San Carlo durante la finale di Champions League trasmessa sul maxischermo; altri accusano il sindaco di occuparsi di questioni poco importanti ai fini dell’amministrazione della città:

FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MARCO