Free-vax Milano
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Corteo free-vax a Milano: quei 3mila in piazza che attirano l’attenzione dei giornali

Non erano bastati le 40mila persone in piazza a Pesaro, né i tantissimi manifestanti che, nei giorni della discussione al Senato del decreto Lorenzin sui vaccini, avevano riempito le strade di Roma. Ieri, una manifestazione free-vax andata in scena a Milano – partita in sordina e poi diventata via via sempre più partecipata – ha suscitato l’attenzione anche di alcuni media nazionali. Il quotidiano Repubblica, ad esempio, ha documentato l’evento sia nella sua versione online, sia sul cartaceo. Stessa cosa per La Stampa e per alcune agenzie di stampa come Ansa e Adnkronos.

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FREE-VAX MILANO, IN CORTEO MIGLIAIA DI PERSONE

Erano partiti in 300, sono arrivati almeno in 3mila, da largo Cairoli e diretto ai giardini pubblici Indro Montanelli a Milano. La manifestazione, al solito molto colorata e piena di striscioni, ha ribadito il no di una porzione molto ampia di popolazione all’obbligazione delle 10 vaccinazioni prevista dal decreto Lorenzin passato al Senato e ha rivendicato la libertà di scelta vaccinale.

Il corteo di protesta è stato promosso da diverse associazioni, da Comilva a Condav (Coordinamento nazionale danneggiati da vaccino), fino a ‘Genitori del no obbligo’ Lombardia e si è svolto con il patrocinio del Codacons. Tra i tanti slogan che sono stati scanditi, sono comparsi anche cartelli con le scritte «Solo i senatori assassini votano leggi criminali» e «I vaccini non sono scienza».

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FREE-VAX MILANO, ANCHE LA STAMPA NAZIONALE SE NE ACCORGE

A rendere più ferma la protesta e a permettere una maggiore attenzione da parte della stampa nazionale, ha contribuito senz’altro la tempistica della manifestazione. Il corteo di Milano, infatti, è stato organizzato all’indomani del passaggio al Senato del decreto vaccini e dalla prossima calendarizzazione dei lavori alla Camera che entro il 6 agosto dovrebbe dare il via libera definitivo alla legge.