Urbisaglia
|

Post shock contro Carlo Giuliani, il Pd deferisce il consigliere di Ancona

Dopo il post shock nell’anniversario della morte di Carlo Giuliani, scoppia la polemica sul consigliere Pd di Ancona, Diego Urbisaglia e da vari esponenti dem giunge la richiesta di deferirlo alla commissione di garanzia del partito.

Urbisaglia, 39 anni, ieri ha scritto in un post su Facebook: “Se ci fosse mio figlio dentro quella campagnola gli griderei di sparare e di prendere bene la mira. Sì, sono cattivo e senza cuore, ma lì c’era in ballo o la vita di uno o la vita dell’altro. Estintore contro pistola. Non mi mancherai Carlo Giuliani”.

Urbisaglia

Il post, visibile solo ai suoi contatti di Facebook, è presto circolato in rete, suscitando – come normale – aspre polemiche, non sedate dalle timide scuse di Urbisaglia. “Ho già chiesto scusa questa mattina, con un post di rettifica, per le parole e i toni usati. Ho solo fotografato il momento perchè all’epoca avevo l’età dei due protagonisti e quel fatto mi segnò molto. Ricordo che mi domandavo ‘tu che avresti fatto?’“, ha spiegato il consigliere marchigiano all’agenzia Dire.

LEGGI ANCHE > CARLO GIULIANI, 20 LUGLIO ANNIVERSARIO DELLA SUA MORTE CON DURO ATTACCO CONTRO DI LUI

POST SHOCK CONTRO CARLO GIULIANI, LA “RETTIFICA” DI URBISAGLIA

Un parziale dietrofront rispetto al post shock su Carlo Giuliani che Urbisaglia ribadisce anche all’Ansa: “Ho già chiesto scusa per i toni aspri usati, ma al netto delle parole il concetto resta. Rettifico le parole ma non il concetto. Ero un ragazzo allora e sono un padre adesso. Mio figlio deve crescere. Che cosa dovrei dirgli se fosse il carabiniere: fatti colpire dall’estintore?”.

IL POST SHOCK CONTRO CARLO GIULIANI, LE REAZIONI NEL PD

Una spiegazione che non è piaciuta ai compagni di partito: “Quanto espresso dal consigliere Urbisaglia non è accettabile né nel merito né nel metodo”, commentano i deputati Pd Emanuele Fiano e Alessia Morani, chiedendo che il consigliere di Ancona venga deferito alla commissioni di garanzia del Partito “per le opportune decisioni e per una censura dura sulle parole da lui espresse che non rappresentano certo il pensiero del Partito Democratico”.

Una richiesta accolta dal coordinatore della segreteria Pd, Lorenzo Guerini: “Quanto detto dal consigliere Urbisaglia è del tutto inaccettabile e assolutamente ingiustificabile. Per questo ho chiesto alla Commissione di garanzia competente di assumere senza indugi nei suoi confronti i provvedimenti sanzionatori previsti dal nostro Statuto”.

 

IL POST SHOCK DEL CONSIGLIERE PD, LA REAZIONE DEI GENITORI DI CARLO GIULIANI

E arriva anche la risposta del papà di Carlo Giuliani, Giuliano Giuliani, che è stato intercettato dall’agenzia LaPress: “Ho ben altro a cui pensare. Queste cose sono da ignorare”. “Certe frasi non meritano risposta – attacca – Non commento queste affermazioni”. Anche la mamma Heidi non si risparmia: “Quel signore può vergognarsi!”.