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I silenzi di Renzi e Lotti alla festa del PD di Milano | VIDEO

Renzi e Lotti insieme, in pubblico. L’occasione era di quelle golose: il ministro dello Sport infatti si fa vedere poco in giro e ancora più rare sono le occasioni in cui si mostra al fianco del segretario del Partito Democratico. Non è successo neanche ieri sera, quando Renzi sarebbe dovuto comparire durante l’intervento di Lotti alla festa dell’Unità del PD milanese.

I due non si sono incrociati, almeno non in pubblico. Lotti non ha voluto rispondere a nessuna domanda dei giornalisti che non riguardasse la sua materia di ministro, lo sport. Caso Consip, dimissioni del ministro Costa, Lotti ha dribblato qualunque domanda «così fuori tema».

Renzi – a Milano per presentare il suo libro “Avanti” – è arrivato all’ex scalo Farini, dove è ospitata la festa metropolitana del PD di Milano, con grande ritardo. Per lui solo una toccata e fuga, tra selfie, autografi e un blindatissimo silenzio stampa. Non si è visto all’incontro in cui interveniva Lotti.

Il ministro dello Sport era alla festa metropolitana del PD milanese per parlare di sport insieme all’ex calciatore Demetrio Albertini, storico centrocampista del Milan. «È bello che a discutere che alla festa del Pd accetti di partecipare a un confronto e di dialogare insieme alla politica un ex calciatore famoso e importante come Demetrio», ha dichiarato Lotti, prima di fugare le domande dei cronisti.

Il ministro è indagato per rivelazione del segreto d’ufficio e favoreggiamento nell’inchiesta sulla fuga di notizie relative al caso Consip. Proprio ieri il Fatto Quotidiano ha pubblicato nuove intercettazioni relative all’inchiesta, in cui l’imprenditore campano arrestato per corruzione, Alfredo Romeo, parla di Tiziano Renzi con Carlo Russo, l’imprenditore di Scandicci ritenuto il “facilitatore”.