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L’errore di Di Battista in aula: «Napoleone combatteva ad Auschwitz». Poi si scusa e corregge | VIDEO

Di Battista si autodenuncia su Facebook: “Volevo citare, parlando del “novello Napoleone” Macron Austerlitz e, andando a braccio, mi è uscito Auschwitz. La gaffe è fatta, scusatemi”, scrive postando anche il video del suo intervento alla Camera, durante l’interrogazione sui migranti al ministro dell’Interno Minniti.

 

La gaffe sembra davvero di quelle clamorose: scambiare il teatro della celebre battaglia vinta da Napoleone con la città polacca nota per il campo di concentramento nazista è un errore del livello del golpe di Pinochet in Venezuela, scappato al collega Di Maio.

Guardando il video, però, la gaffe di Di Battista non appare più così grave: nella foga contro il presidente Macron – è vero – Di Battista si mangia qualche lettera, ma dalla sua bocca esce qualcosa come “Auslitz”, una crasi tra “Auschwitz” e “Austerlitz”.

Lo spiega subito Di Battista sulla sua pagina Facebook, giurando “Ovviamente non mi riferivo ad Auschwitz” e promettendo di postare lui stesso il video della Camera.

Di Battista

Poco dopo, però, carica il video, corredato dall’ammissione del tremendo lapsus: “Auschwitz” per “Austerlitz”. Forse, abituato agli sfottò che puntuali giungono ad ogni sua gaffe, Dibba è voluto correre ai ripari, ammettendo un errore anche più grave di quello commesso, per sedare sul nascere le polemiche e “concentrarsi sullo scellerato accordo fatto dal governo Renzi (parole mai smentite del ministro Bonino) per far sbarcare la stragrande maggioranza dei migranti nei porti italiani.

Di Battista

Una buona strategia? Chissà…le condivisioni del video in un’ora sono quasi 1000 e la notizia circola un po’ ovunque, ma i suoi sostenitori hanno apprezzato l’autocritica.

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