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Lodi, arrestato professore: 1500 giorni di assenza perché era avvocato in Calabria

Era diventato un mistero per alunni e colleghi di due istituti di Codogno e Lodi. Un professore ha collezionato la cifra record di 1500 giorni di assenza in cinque anni. Ed è stato arrestato e messo agli arresti domiciliari dai militari della Guardia di finanza. Una vera e propria truffa da parte del docente che, mentre opponeva alle istituzioni scolastiche motivazioni come malattia, congedo biennale per assistenza a familiare e aspettativa per motivi familiari, si recava costantemente presso il tribunale di Vibo Valentia dove portava avanti le sue udienze.

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PROFESSORE ASSENTEISTA, LA SPOLA TRA LODI E LA CALABRIA

Il docente di 55 anni, infatti, è anche un avvocato che, a quanto pare, faceva fatica a conciliare le due posizioni lavorative. E così, mentre a Codogno e Lodi si chiedevano tutti che fine avesse fatto, in Calabria il professore era un vero e proprio principe del foro.

Tra i suoi appunti e nelle sue agende sono stati trovati certificati medici ritenuti di dubbia attendibilità che attestavano una «lombosciatalgia acuta», una patologia che dovrebbe esaurirsi al massimo in un mese e che, nel caso del docente-avvocato, durava da cinque anni. Altri documenti, invece, testimoniavano la sua attività forense nei periodi della presunta malattia.

PROFESSORE ASSENTEISTA, ZERO LEZIONI MA TANTE UDIENZE

Dal 2011, il professore che ha totalizzato le 1500 giornate di assenza ha svolto ben 250 udienze presso il tribunale di Vibo, 123 presso il Giudice di Pace e 3 udienze al Tar di Catanzaro. Insomma, assenteista in classe, ma ben deciso a far valere i diritti dei suoi clienti nei palazzi di giustizia calabresi.