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L’Austria vuole bloccare i migranti nelle isole italiane

L’Austria intende bloccare i migranti nelle isole italiane. Dopo la proposta di chiudere il confine del Brennero in caso di aumento della pressione migratoria, reiterata dal ministro degli Interni Sobotka in una intervista a Bild Zeitung, il leader dei popolari austriaci e ministro degli Esteri Sebastian Kurz ha espresso la sua soluzione per non far arrivare stranieri nella Repubblica alpina e negli altri Paesi dell’Europa centrale, ovvero chiudere definitivamente la rotta mediterranea.

L’AUSTRIA VUOLE CHIUDERE BRENNERO E MIGRANTI SULLE ISOLE ITALIANE

Per il leader del partito ÖVP, che appare il chiaro favorito per diventare il prossimo cancelliere a Vienna dopo le elezioni federali di fine ottobre, è necessario che l’Italia non trasporti più i migranti sulla terra ferma. In questo modo i richiedenti asilo o migranti economici sbarcati nel nostro Paese saranno scoraggiati dal proseguire il loro viaggio, che in Europa parte delle isole del nostro Paese, per poi proseguire nelle Nazioni confinanti, come Francia, Svizzera o appunto Austria, e poi eventualmente continuare in Germania o in altri Stati del Nord Europa. La proposta di Sebastian Kurz è stata espressa a margine dell’ultimo Consiglio europeo a cui ha partecipato con gli altri ministri degli Esteri. L’esponente austriaco si è detto felice per la svolta degli altri Paesi UE sul tema immigrazione: Kurz è stato uno dei primi leader ad attaccare i legami tra le Ong che salvano i migranti nel Mediterraneo e le organizzazioni di trafficanti di uomini.

SEBASTIAN KURZ E LA SVOLTA A DESTRA SUI MIGRANTI DELL’AUSTRIA

Il ministro degli Esteri austriaco ha ribadito che l’Italia debba ricevere solidarietà dagli altri Stati membri dell’UE, ma questa deve essere giusta solidarietà, che significa bloccare la rotta del Mediterraneo. Un altro esponente dell’ÖVP, il ministro degli Interni Sobotka, ha ribadito come l’Austria chiuderà il Brennero in 24 ore nel caso in cui il numero degli ingressi irregolari dall’Italia crescerà in modo rilevante. Nel colloquio col giornale tedesco l’esponente dei popolari ha confermato la linea del suo leader Sebastian Kurz, evidenziando come le Ong debbano essere punite per i salvataggi dei migranti organizzati in collaborazione con i trafficanti di uomini. Grazie alle posizioni intransigenti sull’immigrazione Sebastian Kurz, il più giovane ministro degli Esteri in Europa, di poco più di 30 anni,  ha portato ÖVP a essere il primo partito nei sondaggi per le elezioni federali di fine ottobre.

Foto copertina: Danilo Balducci via ZUMA Wire