roberto gava
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Gava chiama a raccolta i free vax: istituire un registro dei danni da vaccino

Il medico radiato dall’Ordine Roberto Gava sta chiamando a raccolta tutti i free vax. Obiettivo? Costruire il registro dei danni da vaccino.

Carissimo genitore,

dopo molte notti di lavoro, abbiamo finalmente terminato la Scheda computerizzata di raccolta dei dati per conoscere quanti sono realmente i danni causati dalle vaccinazioni pediatriche italiane.

Troverai tutte le informazioni nel sito del CoRIV, nella sezione “Raccolta Dati”: http://www.coriv.org/raccolta-dati/indagine-conoscitiva-nazionale-delle-associazioni-per-la-liberta-vaccinale/.

Ogni volta che una persona invierà la scheda compilata, questa verrà automaticamente archiviata e inserita in un foglio Excel che ci permetterà di avere in qualsiasi momento l’elaborazione immediata di tutti i dati inseriti.

Ora ti chiedo di pubblicizzare il più possibile e a più riprese il link soprastante spedendolo a tutti gli indirizzi in tuo possesso, chiedendo ai riceventi di fare altrettanto con i loro indirizzi.

Tutte le famiglie (o quasi) hanno dei figli vaccinati e quindi dovremmo cercare di far giungere questo link in tutte le case (o quasi …).

Certamente sarà possibile migliorarlo e quindi se qualcuno ritiene di poter dare dei suggerimenti, è pregato di spedirmeli con urgenza in modo che la scheda risulti subito “quasi perfetta”.

Ti prego anche, se è possibile, di inserire una finestra nella HomePage del tuo sito in cui si parli di questa iniziativa.

Grazie
Roberto Gava

Il link riporta al sito del Coordinamento per la Ricerca e l’Informazione sulle Vaccinazioni. Sul sito definitosi “punto di riferimento informativo per tutti quei genitori che nutrono dei dubbi sull’efficacia e sulla sicurezza delle attuali vaccinazioni pediatriche di massa“. La loro mission?

Noi intendiamo questo lavoro come un servizio che vogliamo gestire in modo libero e gratuito allo scopo di offrire un primo e immediato intervento specialistico al dramma silenzioso e dimenticato dei danneggiati da vaccini, con la speranza, ma anche con la certezza, che quanto prima gli organi competenti del Servizio Sanitario Nazionale intervengano, come è loro prassi e dovere, nella cura ma anche nella prevenzione di questa grave e assurda piaga della nostra Medicina Moderna.