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La bufala della spiaggia degli scambisti di Licola

Lo spettro di una nuova bufala si agita nel web. Questa mattina, abbiamo letto con attenzione la notizia di una spiaggia di scambisti a Licola, località nel territorio di Pozzuoli, e della denuncia del fenomeno da parte delle associazioni «Licola mare pulito»«Comitato riqualificare Licola». La notizia è stata ripresa non soltanto da alcuni siti locali (come Napoli Today), ma anche dalle edizioni online di quotidiani nazionali come Il Mattino e Leggo.

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Tuttavia, alcuni elementi non ci hanno convinto pienamente. Questo, nonostante gli articoli riportassero le dichiarazioni di Umberto Mercurio, attivista di entrambe le associazioni citate in precedenza, che – tra le altre cose – ha dato risalto sui social network ai vari articoli che mettevano in luce il problema.

LA BUFALA DEGLI SCAMBISTI LICOLA

Innanzitutto, non era convincente la foto messa a corredo dell’articolo. Come ha correttamente riportato il quotidiano online cronacaflegrea.it, infatti, si tratta di un’immagine vecchia, risalente al 2012, e riferita a tutt’altro contesto. La foto è tratta da un articolo pubblicato su Qnm.it dal titolo «Sesso, i 10 posti più strani dove fare l’amore». Ovviamente, non c’è nessun legame con la spiaggia di Licola (l’estensione del file è Macedonia-sesso-allaperto.jpg), né tantomeno con i presunti scambisti che la frequentano.

Inoltre, abbiamo contattato il Comune di Pozzuoli che, già a conoscenza della notizia che circola ormai da qualche ora, ha segnalato che «si tratta di una voce falsa e senza fondamento e che, inoltre, le autorità competenti non hanno ricevuto alcuna segnalazione in merito ai fatti denunciati negli articoli diffusi questa mattina».

PERCHÉ SI È DIFFUSA LA BUFALA DEGLI SCAMBISTI LICOLA

Ci dispiace disilludervi, dunque, ma a Licola non c’è nessuna spiaggia per scambisti. E allora perché – ci si potrebbe chiedere – le associazioni hanno lanciato l’allarme? «Licola mare pulito» e «Comitato riqualificare Licola», sicuramente, hanno agito in buona fede. Da anni, infatti, la spiaggia è un luogo abbandonato a se stesso, dove la camorra ha trovato, molto spesso, terreno fertile. Alcune indiscrezioni, addirittura, parlano di corse clandestine di cavalli e di motocross che si svolgerebbero lungo la lingua di sabbia di Licola. In più, si tratta di un luogo piuttosto isolato ed è altamente probabile che qualche coppia si sia appartata per trascorrere qualche momento di intimità.

Una situazione di degrado, che le associazioni fanno bene a denunciare. Tuttavia, non si può parlare di Licola come la spiaggia degli scambisti, né è giustificata la diffusione di immagini fuori contesto che qualcuno ha (maliziosamente?) collegato alla località nel territorio di Pozzuoli.