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Il personaggio della settimana: Gianluigi Donnarumma

Gianluigi Donnarumma nasce a Castellammare di Stabia il 25 febbraio 1999€.

Il Milan lo preleva quando è ancora un ragazzino, separandolo dai suoi affetti per 250.000 euro e insegnandogli così che i soldi non sono una cosa importante.

Nelle giovanili rossonere gioca sempre coi compagni più grandi, dimostrandosi tanto precoce da perdere la verginità prima dei suoi genitori.

Il primo a portarlo in panchina in Serie A a 15 anni e 11 mesi, è Filippo Inzaghi, grazie a una deroga della Federcalcio. Che consente a Filippo Inzaghi di allenare.

Sin dal debutto si contraddistingue per una maturità incredibile, specialmente per uno che non farà neanche l’esame.

Partita dopo partita, i tifosi del Milan si convincono di aver trovato una nuova bandiera e già si immaginano a fischiarlo tra vent’anni, durante il giro di campo della partita di addio.

Ma dopo un anno e mezzo di grande livello, quest’estate si rende protagonista di un clamoroso rifiuto alla proposta di rinnovo contrattuale col Milan, situazione che ha causato un clamore tale che Gianluca Di Marzio ha subito ordinato un bel Jaguar nuovo.

E pensare che la nuova dirigenza era convinta che Donnarumma fosse il pilastro attorno al quale costruire il futuro del Milan, mentre a quanto pare è solo il pilastro attorno a cui costruire quello di Raiola.

Il portiere rossonero finisce così al centro di feroci polemiche, ma prima di giudicarlo bisogna considerare che ha solo 18 anni, un’età in cui in molti ragazzi pensano solo a come poter diventare ricchi come lui.

Il Milan però non si dà per vinto e continua la trattativa a fari spenti anche se Donnarumma non partecipa a molti degli incontri con la dirigenza: alcuni la interpretano come una mancanza di rispetto quando invece è solo un modo per evitare il più possibile la faccia Fassone.

Dopo il primo rifiuto, Donnarumma cambia nuovamente idea e si avvicina al rinnovo, con un accordo che comprende l’ingaggio di suo fratello Antonio e uno stipendio da 6 milioni l’anno. Questa decisione lascia la tifoseria rossonera divisa tra chi lo ritiene un mercenario senza cuore e chi lo ritiene un mercenario.

In ogni caso, dopo questa lunga ed estenuante trattativa di calciomercato, vogliamo fare il nostro in bocca al lupo a Donnarumma che, nonostante le polemiche ha scelto di giocare nel Milan, strappando anche un ingaggio molto alto. E buona fortuna anche a suo fratello Gianluigi.