Claudia Cretti
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Dramma al Giro Rosa, Claudia Cretti operata due volte: è in coma farmacologico

Rischiare la vita per lo sport che si ama. Claudia Cretti, ciclista professionista del Team Valcar PBM, ha subito un gravissimo incidente nel corso del Giro Rosa 2017, la versione femminile del Giro d’Italia. La caduta è avvenuta a circa 90 chilometri all’ora, in un punto in discesa della settima tappa, da Isernia a Baronissi (Salerno).

Tra il pomeriggio di ieri e la nottata è stata sottoposta a due interventi chirurgici (l’ultimo dei quali è terminato intorno all’1.15) e, attualmente, si trova in coma farmacologico. «A circa 24 ore dal drammatico evento le condizioni di Claudia – si legge nel bollettino medico – se pur stabili permangono critiche e preoccupanti e la prognosi resta riservata».

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CLAUDIA CRETTI, L’INCIDENTE

Le condizioni della ragazza sono parse subito gravissime ed è stata immediatamente trasportata in ospedale. Le è stato diagnosticato un trauma cranico grave, le cui lesioni si sono manifestate rapidamente evolutive. Claudia Cretti, bergamasca di 21 anni, era alla sua prima partecipazione al Giro d’Italia donne.

«Si temono danni al cervello – fanno sapere dal suo team -. Chiediamo gentilmente di rispettare le persone direttamente coinvolte nella vicenda: la famiglia dell’atleta in primis, e poi tutte le nostre atlete che sono molto scosse per quanto avvenuto. Daremo informazioni su questa vicenda e suoi sviluppi, anche per evitare la diffusione di notizie false o non precise». In ogni caso, la squadra della ragazza bergamasca sarà regolarmente al via dell’ottava tappa della corsa rosa.

CLAUDIA CRETTI, LA SOLIDARIETÀ DEL MONDO DELLO SPORT

L’incidente era avvenuto quando si era arrivati alla metà della frazione odierna, di oltre 140 chilometri. Il Giro Rosa è una delle manifestazioni ciclistiche più importanti nel calendario internazionale e vede la partecipazione di moltissime atlete provenienti da tutto il mondo. Immediata la solidarietà di tutte le atlete, compagne di squadra e avversarie, e dell’intero movimento ciclistico.

(FOTO: Flaviano Ossola)