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Donnarrumma, il ministro Fedeli gli chiede di diplomarsi, la presidente della commissione di maturità lo critica

Donnarumma è grande protagonista delle cronache di questi giorni. Dopo il tormentato rinnovo contrattuale col Milan, prima rifiutato, e poi accettato, ora sta facendo discutere la sua rinuncia agli esami di maturità. Il portiere rossonero aveva chiesto di rimandare l’esame, che sostiene da privatista, che conclude lo studio alle scuole superiori a causa degli Europei delle nazionali di calcio Under 21. Dopo l’eliminazione dell’Italia contro la Spagna Gianluigi Donnarumma ha però preferito andare in vacanza e rinunciare alla maturità. Il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli ha lanciato un appello sulla Gazzetta dello Sport al portiere del Milan, perché non rinunci a diplomarsi.

DONNARUMMA MATURITÀ, L’APPELLO DEL MINISTRO FEDELI

Avrai sicuramente soppesato la tua scelta e non spetta agli altri giudicarla. Ma, voglio dirlo apertamente, spero che tu decida di concludere il tuo percorso di formazione, sostenendo l’esame il prossimo anno.Gambe e testa possono stare insieme, sport ad alto livello e studio non sono incompatibili. Anzi. Hanno molto in comune: ambedue richiedono impegno, costanza, passione, fatica. Il tuo sarebbe un esempio prezioso per tutte quelle giovani e quei giovani che vedono in te e in altri sportivi un modello da seguire… Sono certa, Gigio, che anche tu, il prossimo anno, farai parte di questa squadra (gli studenti giovani calciatori che si diplomano grazie ad accordi di collaborazione tra ministero dell’Istruzione e federazioni sportive, NdA) .Sei arrivato a un passo dal traguardo. Non mollare.

L’intervento di Valeria Fedeli sulla Gazzetta dello Sport non è l’unica novità sugli esami di maturità di Gianluigi Donnarumma. Elda Frojo, la professoressa presidente della commissione di esame davanti alla quale Gianluigi Donnarumma avrebbe dovuto affrontare la maturità da privatista, ha lamentato la mancanza di rispetto del portiere. In un colloquio con l’ANSA riferito su vari giornali la docente ha descritto l’assenza di Donnarumma dall’esame che era stato rinviato apposta per lui un comportamento che rappresenta una grave mancanza di rispetto per la scuola, per la Commissione e per gli studenti delle classi coinvolte. “Nessuno ha obbligato il signor Donnarumma a chiedere di svolgere le prove nella sessione suppletiva. Si sarà ricordato, poco prima di volare a Ibiza, che il giorno dopo aveva la prima prova scritta?”, ha rimarcato la preside dell’istituto Pollini di Mortara, evidenziando come il comportamento di Gianluigi Donnarumma abbia danneggiato gli altri 57 studenti.