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Vaccini, la Francia segue l’Italia: «Dal 2018 saranno obbligatori»

Svolta nella posizione della Francia sui vaccini. Il primo ministro francese Edouard Philippe ha annunciato, nel suo discorso all’Assemblea Nazionale dopo la fiducia al suo governo ottenuta con una ampia maggioranza, che dal 2018 «i vaccini per la prima infanzia raccomandati all’unanimità dalle autorità della salute diventeranno obbligatori».

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VACCINI FRANCIA, LA SVOLTA DI PHILIPPE

Il governo transalpino, a pochi giorni dalle elezioni dunque, rende nota la sua posizione circa sulle vaccinazioni. Una posizione che, per molti versi, si allinea a quella che l’Italia sta portando avanti in questo periodo, con il ddl Lorenzin che potrebbe portare a un numero compreso tra 10 e 12 le vaccinazioni obbligatorie.

«La prevenzione – ha detto Philippe – sarà il perno della strategia nazionale sulla salute». Il piano verrà discusso il prossimo autunno e sta avendo un grosso impulso sotto la spinta del nuovo ministro della Solidarietà e della Sanità francese, Agnès Buzyn. Secondo quanto anticipato dal premier Philippe, dunque, diventerebbero obbligatori i vaccini contro polio, tetano, difterite, pertosse, morbillo, parotite, rosolia, epatite B, Haemophilus influenzae, pneumococco, meningococco C. Le vaccinazioni obbligatorie, dunque, salirebbero a 11.

VACCINI FRANCIA, LA POSIZIONE DEL MINISTRO DELLA SALUTE

Del resto, questa strategia era già stata anticipata da alcune dichiarazioni dei politici francesi appena insediati. «Non è possibile – aveva detto la Buzyn in un’intervista al quotidiano Le Parisien – che dei bambini muoiano ancora a causa del morbillo o per la meningite. Detesto la coercizione, ma siamo di fronte a una vera e propria emergenza».

(FOTO: Visual via ZUMA Press))