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Renzi snobba Pisapia, ma il suo elettorato vuole l’alleanza

Matteo Renzi chiude al dialogo con Giuliano Pisapia, ma la stragrande maggioranza del suo elettorato vuole un’alleanza. È quanto emerge da un sondaggio realizzato dall’istituto demoscopico Ipr Marketing diretto da Antonio Noto pubblicato oggi sui quotidiani La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino. Secondo la rilevazione statistica mentre l’ex premier dice no ad ogni ipotesi di accordo con l’ex sindaco di Milano, promotore di Campo Progressista, nuova formazione di centrosinistra che si ispira all’esperienza dell’Ulivo, circa due terzi di chi vota Pd guarda positivamente a un’intesa. Scrive Noto:

Un dato importante segna una linea di demarcazione tra la strategia di Renzi e le attese dei votanti: il 68% suggerisce che il partito debba tessere alleanze con altre liste in vista delle prossime elezioni politiche e non isolarsi. Non solo. Il 62% ritiene che sia giusto allearsi con la sinistra di Bersani, D’Alema e Pisapia. Inoltre solo il 15% giustificherebbe un’alleanza post voto con Berlusconi, pur di formare un governo di larghe intese. È interessante che queste affermazioni sono condivise anche dalla maggioranza di chi si definisce renziano. Però al contempo il 58% pensa che il segretario non debba dimettersi e dovrà concorrere alle prossime elezioni come aspirante futuro premier.

 

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SONDAGGIO: RENZI SNOBBA PISAPIA MA L’ELETTORATO PD VUOLE L’ALLEANZA

Questi numeri si affiancano a quelli, per nulla entusiasmanti per i Dem, relativi alle intenzioni di voto. Secondo Ipr il partito di Renzi, se si votasse oggi per eleggere deputati e senatori, otterrebbe il 26% delle preferenze, grossomodo la stessa quota di consenso conquistata alle Politiche del 2013, quando a guidare il partito era Pier Luigi Bersani. Ma cala anche la popolarità del segretario. La fiducia in Renzi è ferma al 30%, due punti percentuali in meno di quella rilevata a dicembre, ai tempi della sonora sconfitta al referendum costituzionale e dell’addio a Palazzo Chigi.

(Foto: ANSA / UFFICIO STAMPA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO -TIBERIO BARCHIELLI)