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Mezzo milione di rifugiati siriani ha deciso di rimpatriare in soli sette mesi

Sono circa 500mila i rifugiati che nel corso di quest’anno sono rientrati in Siria. Questo dato emerge da un’attenta analisi che in maniera particolareggiata ha condotto l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (United Nations High Commissioner for Refugees – Unhcr) a fare il quadro della situazione: ad oggi all’incirca 442mila siriani hanno scelto di tornare in patria nei primi sette mesi del 2017.

PERCHE’ I RIFUGIATI SIRIANI DECIDONO DI TORNARE A CASA NEL 2017?

Muta la realtà e sembra che in pochi stiano captando alcuni momenti storici. Un flusso di quattrocentomila individui ha attraversato diverse nazioni attigue cambiando le sorti del proprio destino di vita. A questi ultimi vanno aggiunti gli ulteriori 31mila che si sono trasferiti tra la Turchia, il Libano e altre realtà confinanti. Secondo la puntuale e dettagliata indagine citata poc’anzi, le città che sono state coinvolte maggiormente sono Aleppo, Hama, Homs e Damasco. A motivare questi spostamenti, oltre al fatto di poter incontrare i propri affetti, ci sarebbero questioni legate alle proprietà e alla sicurezza di ciò che si è lasciato incustodito. Andrej Mahecic, in qualità di portavoce dell’Unhcr, si è detto soddisfatto per il trend notevole di rientri spontanei per e all’interno della Siria. Nel sottolineare il ruolo di primo piano assunto dalle Nazioni Unite in questo processo sociale, si temono altresì le precarie condizioni che potrebbero non garantire un ritorno ad assetti pacifici e pienamente soddisfacenti. Mahecic ha sottolineato che si tratta di una piccola frazione di rifugiati, segno che il processo in corso interessa milioni di siriani che si trovano ad oggi fuori dai confini del paese. I dati, confrontati con i medesimi estremi raccolti negli anni precedenti, evidenziano dei rimpatri che sfiorano l’80% in più rispetto a quelli del 2015, anno in cui si evince come siano stati all’incirca 260mila i siriani rientrati, soprattutto dalla Turchia. La guerra civile in Siria, che ha avuto inizio sei anni fa, portò 5,5 milioni di cittadini a lasciare il territorio interessato, mentre altri 6,3 milioni furono gli sfollati interni. Le proteste contro il regime di Bashar al-Assad condussero 300mila persone alla morte.

 

(Foto: ANSA / ALESSANDRO DI MARCO)