Yawn. Che noia. In Italia non succede mai nulla. Ieri Totti si è preso 1000 euro di multa per aver mandato a quel paese l’arbitro. Giusto, cose così non si fanno, e bla bla bla. E infatti è arrivata subito l’indignazione, puntuale come la morte: “«Guardando l’episodio di Totti mi è venuto in mente quanto accaduto in tv dove per una frase blasfema in diretta un concorrente è stato espulso» ha chiosato il presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli «L’Italia è fatta così , ci sono diversi pesi e misure. Non ci sono regole precise. Rizzoli ha ritenuto che la sua posizione abbia disturbato Totti e questo per lui è bastato per assolvere il giocatore per le esternazioni che tutti abbiamo notato»“. Peccato che il clarissimo presidente Cobolli, tutto preso dal dirgliene quattro al capitano della Roma, non abbia ritenuto di dover commentare il deferimento del suo direttore sportivo Alessio Secco. Ma si sa, in Italia ci son due pesi e due misure.
Yawn. Che noia. In Italia non succede mai nulla. Il pezzo comparso ieri su Giornalettismo evidentemente, è stato letto dalle persone che contano: “Gli Stati Uniti e il Regno Unito solleveranno il caso della crisi politica nello Zimbabwe davanti al Consiglio di sicurezza dell’Onu, ad una riunione di alto profilo in programma per domani, mercoledi’, in difesa dell’opposizione sud-africana. Lo hanno annunciato diplomatici occidentali. ‘Abbiamo intenzione di sottolineare la nostra preoccupazione per lo Zimbabwe - ha detto Benjamin Chang, portavoce della missione americana all’Onu - solleveremo la questione’.”

Yawn. Che noia. In Italia non succede mai nulla. “Il santo del giorno è sant’Anastasia, una martire del primo secolo. Insieme con Basilissa diviene discepola degli apostoli Pietro e Paolo. Con loro c’e’ anche la matrona nobile Lucina. Tutte e tre avrebbero avuto lo stesso ruolo delle “pie donne” che seguirono Gesu’ lungo la via dolorosa, fino al calvario, per dare infine sepoltura al corpo del Redentore“.



