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Economiadi Vincenzo Pinto (calvin)
pubblicato il 7 agosto 2008 alle 10:28 dallo stesso autore - torna alla home

grafico2piccolodh8 Elementi per unanalisi dellazienda Italia

COSTO DEL DEBITO – Come già anticipato, il costo del debito è in crescita rispetto ai minimi storici di inizio millennio. In Europa, l’unico paese che paga uno spread piu’ alto sul proprio debito è la Grecia. Il grafico a fianco, preso dal Libro Verde sulla Spesa Pubblica, è in questo senso abbasstanza illuminante: il trend della spesa in conto capitale (rimborso dei titoli che vanno a scadenza) aumenta piuttosto stabilmente dal 1980; l’unica correzione incisiva si è avuta tra il 1992 e il 1996 con la riduzione della spesa pubblica primaria che (col contestuale aumento dell’imposizione) ha permesso il rispetto dei parametri di Maastricht e l’ingresso nell’UEM – con benefici evidenti sulla spesa per interessi. In sintesi, a parte lo sforzo fatto a metà anni ‘90, più che ripagato dal free riding sui tassi Euro, la spesa per interessi cresce ininterrottamente da 30 anni.

CONCLUSIONI – I dati riportati sono piuttosto sconfortanti. Ci piacerebbe poter dire che ci interessa fare un dispetto al governo in carica, o che siamo pessimisti di natura, ma non sono questi i casi. La lentezza della giustizia, i problemi del sistema educativo, l’influenza a Sud della criminalità organizzata, la pressione fiscale, la situazione dell’informazione, l’incapacità politica sono tutti dati di fatto che rendono difficile il futuro dell’azienda Italia, e con esso la sua affidabilità rispetto agli investitori. Chiudiamo con l’immancabile nota ottimistica: anche in quest’occasione, l’azienda Italia potrebbe mostrare grandi capacità di ripresa (come negli anni ‘50-60). È un luogo comune che alle cariche istituzionali piace molto raccontare, chissà che non sia davvero una caratteristica congenita dell’azienda.

* Nel lungo periodo si è considerato un effetto di poco superiore a quello della riforma del 2004, dal momento che l’abolizione del c.d. “scalone” ha effetti prevalentemente di medio periodo.
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