E’ bella l’Italia di Berlusconi. Molto bella l’Italia quando vince, le elezioni, Silvio Berlusconi.
C’ è un clima fantastico. Eccezionale. Rilassato. Convinto. D’un paese risolto.
La sinistra può tornare a fare la sinistra, a invocare il buon governo, maledire la repressione, impaurirsi per i localismi, agitare i fantasmi della recessione, difender la Costituzione, paventare la Depressione e le trame del gran Capitale.
E poi raccontare barzellette.
Vendere i suoi giornali.
Cominciare a storpiare il nome premiato dalla volontà popolare, chiamare gli elettori scemi, merli & Merluskoni, illusi, razzisti, egoisti, veline, tessera P2.
D’altro canto queste elezioni, con il gran successo ottenuto su Roma Ladrona al Nord, sostanzialmente ma indirettamente le ha vinte Totti, dei tanti Totti, l’impunito. E meno male.
Stiamo tanto bene così, ci è andata più che bene.
Non si espelle un’emozione.
The final Ricchiuti
The final ricchiuti #10
15 aprile 2008




il problema, ricchiuti, è che non sei ironico.
Qualunquismo Ricchiuti. Qualunquismo anarcoide. La verità e che la sinistra quando fa Hitler perde. Alla prossima