L’hotel con le suite insonorizzate per il sesso

French economist, lawyer and politician

Viaggio nel mondo a luci rosse di Dominique Strauss-Khan

Mentre il mondo parla di tutt’altro, il caso di Dominique Strauss-Kahn continua a camminare in tribunale. L’ex direttore del Fondo Monetario Internazionale e papabile per la corsa all’Eliseo per il Partito Socialista è rimasto invischiato, come ben si sa, nei suoi vizi privati – fra tradimenti, scappatelle e prostituzione.

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LA BELLA VITA - La sua accusa, formalmente, si chiama “aggravated procurement in an organized gang”, ovvero, dicono tutti i media come il New York Times, sostanzialmente sfruttamento aggravato della prostituzione. I documenti a suo carico ricostruiscono un vero e proprio “giro” di malaffare che vedeva l’alto esponente del FMI come parte privilegiata: aveva donne in ogni città, le proponeva ai suoi amici, invitava conoscenti in nightclub con donne compiacenti e disponibili. E c’era una serie di hotel privilegiati da questi amici del sesso pan-europeo, fra cui il Carlton di Lille (dove peraltro Strauss Kahn non è mai andato, ma secondo una fonte a conoscenza dei fatti dell’indagine, consigliava di andare ai suoi amici).

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DISCREZIONE - Nei documenti del caso, alcuni sms inviati da Dominque: “Vuoi scoprire un nuovo nightclub a luci rosse a Madrid insieme a me (e un po’ di attrezzatura?)” – ovviamente, donne. Ancora: “Porto una ragazza ad un nightclub di Vienna giovedì prossimo. Vieni con una ragazza anche tu?”. Ora, gli abitanti del quartiere di Lille presso il Carlton – uno degli hotel più rinomati nel nord della Francia – cadono dalle nuvole: “Se c’erano prostitute al Carlton lo avrebbero saputo tutti”. La polizia però è sicura, e in effetti la brochure dell’hotel pubblicizzava “la bellezza e la discrezione della struttura e i suoi appartamenti insonorizzati”. Un motivo ci sarà stato.

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