Interni

Le 365 giornate di Montecitorio (e Palazzo Madama)

5 maggio 2009

Tra migliaia di proposte agli atti di Camera e Senato puntualmente spuntano disegni di legge bizzarri o quantomeno evitabili. Per fornire un chiaro esempio di questa degenerazione ne abbiamo elencati alcuni tra quelli che vorrebbero l’istituzione di giornate della memoria.

Celebrare avvenimenti storici per evitare che lentamente vengano dimenticate è uno dei doveri ai quali una società che si ritiene davvero civile deve necessariamente sottostare: il tutto affinché non incorra oggi negli errori già commessi a suo tempo e affinché possa trarre insegnamenti positivi anche dalle esperienze più drammatiche. Le giornate della memoria vanno in questa direzione e ci aiutano a riportare alla luce episodi e testimonianze il cui ricordo è fondamentale per affrontare con lucidità e il necessario senso critico i problemi di oggi: olocausto, mafia, terrorismo, ogni guerra e ogni strage, non meritano di sparire dalla nostra mente, e, insieme a loro, non lo merita nemmeno il sacrificio dei martiri che hanno pagato con la vita il semplice fatto di essersi adoperati per contrastarli.

L’IMPENNATA – Negli ultimi 13 anni (4 legislature, compresa quella in corso) il numero delle proposte che riguardano l’istituzione di giornate della memoria è in costante crescita. Da una decina di proposte del quinquennio ’96-2001 si è passati ai circa settanta disegni di legge presentati durante l’esperienza di centrodestra 2001-2006, lo stesso numero di proposte raggiunto in soli due anni durante il governo Prodi 2006-2008. Ed oggi la tradizione continua: nel primo anno di lavori della XVI legislatura i progetti di istituzione di giornate nazionali o della memoria agli atti di Camera e Senato sono già quaranta. Purtroppo, però, l’impennata riguarda anche proposte di introdurre ricorrenze di dubbia necessità: al fianco dell’iniziativa di parlamentari di ogni schieramento che propongono l’istituzione di giornate nazionali contro terrorismo, criminalità, pena di morte, guerre, oppure in memoria delle vittime che quei mali hanno mietuto, in altri disegni di legge si chiede che vengano commemorati eventi e uomini di tutt’altro calibro.

4 commenti a Le 365 giornate di Montecitorio (e Palazzo Madama)

  1. vabeh, siete i soliti maliziosi.

  2. Giornata nazionale per la memoria di un paese democratico che forse non fu mai.

  3. La giornata del bonificatore mi piacerebbe un casino. Quando cade? :-)

  4. ma bonificatori di cosa? :-)

    io propongo la giornata in ricordo delle bonazze che non la danno

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