buon giorno
da piccolo imprenditore qui nella bassa bolognese ne ho le palle piene
mercoledi sera mentre facevo la doccia ho sentito alla radio le parole del ex ministro damiano, credo sia ora di smetterla con la colpevolizzazione a tappeto di tutti gli imprenditori, dalle parole di damiano sembra che noi imprenditori si goda nel vedere un dipendente che si fà del male, nonchè si disegnano tutti i dipendenti con aureola e alucce bianche.
io lavoro con la lamiera e ho dovuto obbligare, ripeto, obbligare qualche elemento per fargli portare le scarpe antinfortunistche, non parliamo degli occhiali protettivi,mi sono visto contestare il modello, però non sono andato a farmi intervistare dicendo che la colpa è tutta dei dipendenti, sapete percè?
perchè non è vero.
ho fatto qualcosa di meglio (credo) ho fatto una proposta (andata e caduta nel nulla) ho proposto una coppia di responsabili composta da mè datore di lavoro e da un dipendente a rotazione, responsabili della sicurezza, nonche delle condizioni psicofisiche delle persone che si presentano sul posto di lavoro, nelle ultime norme ci sono le urine obbligatorie per chi guida il carrello elevatore, è giustissimo, mà secondo voi una persona che con un paranco muove un foglio di lamiera grande 3metri per 2 dal peso di 200/400 chili è meno pericoloso?
i datori di lavoro che si muovono nel torbido ci sono e ci saranno sempre purtroppo,ma fare di tutta un erba un fascio è veramente schifoso, vuol dire che non si anno soluzioni, vuol dire che non si vuol fare troppa fatica per trovarle,o peggio, dare delle colpe anche ai dipendenti non è molto remunerativo in voti.
spazio su questo argomento ne è stato dato tanto ma purtroppo anche a senso unico, chissà se si capirà la mia amarezza nell’essere considerato e additato come un leggero sulla vita altrui.
per concludere vorrei dire a damiano di venire nelle nostre officine, di venire a parlare con noi e con i dipendenti, anzi quì da mè può venire tranquillamente che non subirà sterili e svantaggiose contestazioni perchè lo abbiamo votato tutti.
Posta
Damiano e la sicurezza sul lavoro
11 maggio 2009




Un socialdemocratico del futuro!
Son tanti così e hanno ragione. Era il sano pragmatismo della sinistra emiliana oramai scordato.
Peccato che il “sano pragmatismo” nelle cose loro,che però arrivava, ed arriva ancora spesso a forme di capitalismo di stato su scala regionale, si accoppiasse alla demonizzazione dell’avversario politico su scala nazionale, di De Gasperi, di Segni, di Saragat, di Leone, di Craxi, di Berlusconi e di tanti altri…