Stiamo costituendo un comitato per l’elezione di Angela Sozio, la rossa. La conosciamo dai tempi del Gf 3. Sono chiacchiere quelle fole classiste e sessiste uscite su quei bacchettoni dei giornali. Per non parlare di quel che offre la rete, che Italia più bacchettante non c’è. Lei non è popolare solo per esigenze elettorali. Ama sul serio il popolo vero. Lo ha dimostrato. Al Grande Fratello di quell’anno infatti fece amicizia sia con Floriana, la vincitrice. Borgatara, popolana, vera e se stessa ai limiti non del Galateo ma del codice penale. Che con Fedro, uomo divano di cuore, e di famiglia, uno che rinuncia a vincere i miliardi pur di alzarsi. E portare gli estremi conforti. Ricco solo di quello. E in entrambi i casi fu amore dato e ricambiato. La gente è con lei. La sinistra ? Con Fedro. La volpe e l’uva.
The final Ricchiuti
The Final Ricchiuti #255
27 aprile 2009



mi iscrivo anche io al comitato, posso?
Chissà perchè ma la favola della volpe e dell’uva per me sta diventando un mantra ultimamente
Rossamalpela, diffidare:-)))
Angela Sozio: è vero quando si dice che “ci son donne che ce l’hanno proprio scritto in faccia…”
per me si può candidare chiunque ma fossi in te avrei scelto una testimonial diversa per il tuo comitato
Fedro ”volpone” sotto l’albero desideroso più che di cascare nell’allettamento insidioso o a volte gratificante ( nella vita come ci insegna La-Fontaine bisogna qualche volta e sottolineo qualche andare a vedere le carte )dell’uva offerta, offriva il suo sguardo ironico sul mondo da ( a mio parere) che è stato uno dei migliori concorrenti più che di stanza di stazza, del Gf.
Con la sua straordinaria massima più volte ripetuta che per me è metafora dell’esistenza( insieme al legge di Murphy)e della romanità sagace, dalla culla alla tomba: ”situazione da dito in culo!”. Ciao
d’accordissimo su Fedro, il miglior essere umano mai visto in un reality
riguardo la sozio, ormai in Italia nella sinistra che ha voluto la democrazia per far eleggere giustamente anche analfabeti, persone umili, carbonai, operai, gente priva di educazione, charme, e basi minime di abbecedario è invalso l’asunto trombonizio dei parrucconi di fine ottocento
non puoi fare politica se non sei un competente e bruttarello servo di qualche patentato e rispettabile centro studi o se non sei un pappone da ateneo o un padroncino del nord est
se sei una donna giovane e piacente anzitutto mamma la puta, secondo, come ti permetti, che titoli hai, cosa sai, quanto pesa il tuo know how, e dimenticavo, due più due ?
come fece Ferrara con Pansa in una storica puntata sui fagottoni di tal guisa e come confermerebbe Vitali, cari mandarini imbiancati vi mando sonoramente affanculo col fischio e senza
abbasso il vostro sessismo, le vostre ghette da parvenu dell’Enciclopedia Brittannica, i vostri schemi mentali da tè con Mussolini
viva le angele sozio e tutti quelli che ci vorranno provare
a farvi crepare il vostro vile e nozionistico piccolo cuore antico
amen
oh e mica potrà essere peggio di Berlusconi sta qui!
però a parte tutto non è una questione di puzza sotto il naso. è una questione di testa sotto il tavolo…
Se volessimo anche solo contare, non dico eliminare, semplicemente contare le teste sotto il tavolo staremmo freschi, Giul.
La cosa comica della candidatura Sozio è che sembra diventata l’occasione di un voodoo collettivo, un lavacro da parte di barbe finte improvvisatesi tali alla bisogna di cose e abitudini e inclinazioni naturali e storiche come l’uomo.
E tutto per cosa, per la liturgia della parola.
Meglio la Sozio di Zagrebelsky, come han giustamente titolato al Foglio. Dopo essere stati cazziati per una iniziale opposizione.
E se il servilismo può produrre un titolo buono e giusto, caro Zag hai davvero i giorni contati.
O Ricchiuti, com’è che hai promosso in prima fascia i padroncini del Nord-Est? Non essere pessimista, non farti ingannare da qualche fighetto, abbiamo ancora un esercito di genuini bifolchi con il poster delle Sozio desnudas in cabina.
Ti ho recuperato due chicche dal web della volpe senza l’uva Fedro …
‘Sti poracci hanno speso 200 euro di preservativi e che glieli lasciamo per il Grande Fratello 4?
Questo però secondo me è il dialogo più bello per la tenerezza e l’ironia del nostro ”situazionista”…
Marika spiega a Luca: “Di te il mio fidanzato potrebbe essere geloso. Invece con Fedro posso anche dormire sul divano perchè di lui non sarebbe geloso, obiettivamente non può essere geloso”
Fedro: Tu non puoi sapere le cattiverie che mi ha detto stanotte
Marika: Ma io le dico perchè già ti voglio bene. Lo dico davanti a tutti che sei il mio preferito
Fedro: Mi tratti come una merda però
Marika: Ma sei il mio preferito per questo ti tratto come una merda
Fedro: Ma io preferisco che mi odi. Odiami ti prego!